Lo studio

E' ufficiale: Vercelli ancora ricca

Redditi a Collobiano: i 66 contribuenti dichiarano in media 26.925 euro, ben al di sopra dei livelli nazionali. Capoluogo provinciale a quota 21.582, Carcoforo meno di 14 mila. Tutti i numeri dal Ministero dell’Economia

VERCELLI – Impazzano in questi giorni le classifiche sui redditi dei comuni italiani. Nelle tasche dei contribuenti ci ha guardato con dovizia il Ministero dell’Economia, che ha diramato i numeri delle dichiarazioni Irpef, e a ruota il sito www.twing.pro che li ha analizzati e riversati su una cartina dove con un semplice passaggio di mouse si possono leggere i dati medi di tutto l’italico stivale. Scorrendo sui centri del vercellese salta all’occhio come nelle nostre province convenga ancora la vita di campagna, con piccoli comuni tra le risaie dove l’agiatezza non pare un lusso.

A Vercelli reddito sopra la media, Piemonte quarto in classifica
A passarsela meglio sono, infatti, gli abitanti di alcuni comuni satellite del capoluogo di provincia. Ma andiamo con ordine: Vercelli città se la cava comunque bene, con un reddito medio dichiarato dai suoi 33.699 contribuenti pari a 21.582 euro, sopra la media nazionale di uno stipendio part-time. Il reddito dell’italiano tipo è di 20.690 euro, il Piemonte in generale si posizione più che dignitosamente al quarto posto, dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna, mentre continua a farsi sentire la dicotomia nord-sud, con Puglia, Molise e Calabria in coda alla classifica. 

Redditi da nababbi nei piccoli comuni del riso
Passando alla provincia, a chi è, o vuol fare, il ricco si consiglia di prender residenza nel piccolo Collobiano. Il comune a pochi chilometri da Vercelli, e ad un manciata da Caresanablot e con i suoi poli industriali e commerciali, conta in totale 96 abitanti di cui 66 in età da dichiarazione dei redditi. E che dichiarazione: la media dice 26.925 euro. Con imprese commerciali, industrie e si presume residenza dei relativi proprietari, anche Caresanablot non scherza, con un reddito medio di 23.100 euro per i suoi 854 abitanti. Ultima riprova che «piccolo è bello» arriva da Casalbeltrame, appena aldilà del confine con la provincia di Novara, con 714 contribuenti che dichiarano mediamente 24.596 euro.

Meno ricchezza tra  «bassa» e montagne
Dando una scorsa ai dati generali del sud della provincia, si vede come la «bassa» navighi invece in una situazione media, altalenando tra i 17 e i 19 mila euro, numeri piuttosto in linea con le rilevazioni nazionali sui comuni al di sotto dei 25 mila abitanti. Va detto, infatti, che in linea generale il reddito aumento con l’aumentare del numero di residenti, e quindi sono le grandi città ad avere medie più alte, ed anche si presume una forbice ricchezza-povertà più ampia. A nor, sale l’asticella dalle parti di Borgosesia con redditi pari a 21.059 euro, bene anche per i turistici Riva Valdobbia, Alagna e Rassa che oscillano tra i 20 e 21 mila, ancora tra i fanalini di cosa il piccolo centro montanaro di Carcoforo dove i 58 contribuenti non arrivano a 14 mila euro annui.