30 maggio 2017
Aggiornato 09:00
Biella

Finto pacco bomba, c'è una denuncia per procurato allarme

Artificieri da Torino e Vigili del fuoco specializzati, ieri, per un fascio di documenti davanti alla sede di Equitalia. Ne dovrà rispondere l'intestatario del carteggio

L'intervento di ieri (© Polizia di Stato Biella)

BIELLA - Nella serata di lunedì, personale della Squadra Volanti della Questura è intervenuta presso la sede di Equitalia a seguito di una segnalazione circa la presenza di una busta sospetta. Nell’occorso, una telefonata giunta su linea 112 da parte di un addetto alla vigilanza segnalava un pacco formato da carta di giornale ripiegato ed incastrato nel battente della bussola d’ingresso della sopra indicata agenzia. Gli operatori giunti sul posto, dopo aver appurato la presenza dell’anomalo involucro, contattavano personale specializzato esperto dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Biella e una squadra di artificieri della Questura di Torino. Il predetto personale, ciascuno per la parte di competenza, escludeva una concreta minaccia di contaminazione e/o pericolo di esplosione.

Un'altra immagine dell'operazione

Un'altra immagine dell'operazione (© Polizia di Stato Biella)

Le operazioni
Infatti, dopo la rimozione e l’apertura del pacco sospetto, effettuato dalla squadra degli artificieri, si poteva accertare che lo stesso era composto da una normalissima istanza regolarmente indirizzata alla sede di Equitalia, corredata di bollettini postali e di diversi documenti che non erano stati imbucati nell’apposita cassetta d’impostazione, ed incastrati direttamente all’ingresso, causando così, anche alla luce dei recenti episodi verificatisi in proposito, un comprensibile apprensione. A seguito di ciò, una persona residente in questa provincia veniva denunciata per il reato di procurato allarme. 

Gli artificieri provenienti da Torino

Gli artificieri provenienti da Torino (© Polizia di Stato Biella)