25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Giovani e istituzioni

Premiati a Roma gli studenti vincitori del concorso «Sulle vie della Paritą»

Una delegazione di giovani biellesi e la Consigliera di Paritą hanno raggiunto il Miur per prendere parte alla cerimonia

Gli studenti biellesi con la consigliera di paritą Carlotta Grisorio (© )

BIELLA - Le classi che si sono classificate al primo posto in occasione della premiazione del concorso «Sulle vie della Parità» l'8 marzo presso la Sala Becchia della Provincia di Biella, hanno avuto l’opportunità di partecipare alla premiazione del concorso nazionale promosso da «Toponomastica al femminile», insieme alle scuole che in tutta Italia hanno partecipato.

I giovani coinvolti
Il 28 aprile 4 allievi del corso Enaip «Accompagnamento alla scelta professionale – utilizzo pacchetti applicativi su Pc» (primi classificati per le scuole superiori), 5 allievi della classe terza della scuola media di Pralungo (Primi classificati per le scuole medie), insieme a due docenti accompagnatori, ai presidi ed accompagnati dalla Consigliera di Parità della Provincia di Biella Carlotta Grisorio si sono recati presso il Miur di Roma per ricevere il premio relativo al lavoro svolto.

Un'opportunità importante
Per gli allievi è stata l’occasione, oltre che di respirare l’atmosfera emozionante della premiazione nella sede autorevole del Miur anche per fare una breve visita a Roma. «Ho voluto fortemente - dice Carlotta Grisorio - che i ragazzi e le ragazze che avevano partecipato con tanto entusiasmo all’iniziativa avessero l’opportunità di ottenere anche un riconoscimento nazionale patrocinato dal Senato e dal Miur. Visto l’attuale momento di crisi economica e le ristrette disponibilità finanziarie delle scuole pubbliche ho pensato, come Consigliera, di destinare le risorse a disposizione per lo svolgimento della mia attività dal Ministero, per coprire integralmente le spese del viaggio. L’unico rammarico è non essere riuscita a garantire, vista la limitatezza delle risorse a mia disposizione e il venir meno di contributi inizialmente promessi da parte di rappresentanti del Senato, la partecipazione di tutte le classi al completo».