25 giugno 2017
Aggiornato 09:00
Cronaca del Biellese

Teme un maniaco e chiama i carabinieri, ma era solo uno spasimante

Ragazza di Vigliano chiede l'intervento dei militari, che fermano un giovanissimo in bici. La confessione: «Scusate, volevo solo conoscerla»

Foto di repertorio (© Diario di Biella)

VIGLIANO - Allarme maniaco, ma era solo un giovanissimo spasimante. I fatti sono di ieri, tra le 18 e le 19, in un parco pubblico del paese. Protagonista una ragazza di 24 anni, andata a fare una passeggiata insieme al suo cagnolino. 

I fatti
La ragazza dopo pochi minuti si è accorta di essere seguita. Imboccata una stradina con una sola via d'uscita s'è quindi spaventata, chiamado il pronto intervento dei carabinieri. I militari dal comando provinciale di Biella hanno inviato subito una pattuglia, restando in contattato con la ragazza via cellulare. Gli uomini in divisa, provenienti dalla stazione di Candelo, arrivati nell'area verde, hanno effettivamente trovato un ragazzino che a bordo di una bicicletta seguiva ad una certa distanza la ragazza. Ma il giovane ha confessato di essere solo uno spasimante che voleva presentarsi e conoscere la giovane. Di fronte alle domande dei militari, il ragazzo, che ha 16 anni, s'è dichiato dispiaciutissimo e con fare timoroso ha chiesto scusa a tutti per l'equivoco. Dal controllo delle generalità non è ovviamente emerso nulla e la faccenda s'è chiusa con una stretta di mano e un sorriso tra i due giovani.