25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Politica

«Carta temporanea dopo l'abolizione dei voucher, il Governo copia la Lega Nord»

Documento del parlamentare biellese Roberto Simonetti: così solo un aumento del costo del lavoro, toppa peggio del buco

BIELLA - «Come uno scolaro che non ha studiato, il governo copia la proposta della Lega Nord per colmare il vuoto normativo e pratico che ha creato dopo l’abolizione dei voucher. Il 27 aprile, infatti, abbiamo presentato una proposta di legge per introdurre la temporary card, una carta prepagata, sulla quale saranno accreditati dai committenti i compensi relativi alle prestazioni lavorative a carattere saltuario e temporaneo, che i lavoratori potranno poi usare come un qualunque bancomat per acquisti e pagamenti. Una scopiazzata vergognosa che dimostra la mancanza totale di idee in materia di lavoro - lo dichiara Roberto Simonetti parlamentare leghista e primo firmatario del disegno di legge presentato alla Camera -. Nella nostra proposta, inoltre, la piattaforma digitale con la tracciabilità dell’operazione accreditabile era prevista per tutte le categorie di lavoratori, non solo per le famiglie ma anche per le imprese per evitare che in alcuni settori i prestatori di lavoro finiscano nel sommerso. Il governo, invece, ci copia anche male visto che limita questo strumento per la retribuzione di colf e badanti, estendendo invece il job on call per le imprese. Risultato? Un ulteriore aumento del costo del lavoro e nessuna tutela aggiuntiva per i lavoratori saltuari. L’ennesima toppa peggiore del buco»