25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Pallacanestro Biella

Le pagelle di una stagione da record

Venuto il simbolo della squadra. Da mettere in evidenza, 'enorme lavoro di coach Michele Carrea. L'immensa professionalitą di Ferguson. Hall, genio e sregolatezza

La generositą e l'intelligenza di Marco Venuto sono il simbolo della forza della squadra di quest'anno (© Pallacanestro Biella)

BIELLA - La Pallacanestro Biella è uscita tra gli applausi meritati, ieri, nonostante l'eliminazione dai play off per mano di Verona (la gara). Una sconfitta che brucia, ma che non può cancellare l'annata straordinaria dei rossoblù. Ecco le nostre pagelle, sul match e sulla stagione.

FERGUSON VOTO 8 (alla stagione 9) - Fatica ad entrare in partita, perché osservato speciale della difesa avversaria. Spesso l'unica vera prima soluzione offensiva della squadra. Sulle spalle, insomma, un macigno. Non si è tirato indietro. Provato e aggredito, ha mantenuto i nervi saldi. Un professionista eccezionale. Un esempio, come raramente sanno esserlo i giocatori americani.

HALL VOTO 5 (alla stagione 9) - Solo 6 tiri presi, di cui forse solo un paio davvero su iniziativa personale. Non attacca la difesa avversaria, neanche quando spalle a canestro si ritrova Amato, che è la metà di lui. Prende 10 rimbalzi offensivi, che dimostrano la sua superiorità nella visione del gioco imbarazzante. Gli occhi della tigre visti a Bologna in Coppa Italia però sono un lontano ricordo. La furia agonistica di gara-1 e di gara-2 idem. Impossibile che non ci sia un perchè... Apprezzabile la sportività a fine gara (applausi alla curva veronese, abbracci con i giocatori avversari) solo un po' fuori sintonia con i compagni di squadra quasi in lacrime e comunque frustrati per l'eliminazione. Gli ultras lo difendono sui social. E' innegabile che nella strepitosa stagione rossoblù, grandissimi meriti siano suoi. Secondo noi, poteva scegliere un addio diverso. E se stava male lo doveva dire allo staff medico e al coach, non scriverlo su Facebook dopo il match. 

MASSONE ne

VENUTO VOTO 8 (alla stagione 10) - Eroico. Commovente. Di una generosità emozionante. Una capacità di andare oltre i propri limiti fisici e tecnici che non riusciamo a descrivere e raccontare... Si prende la grana infinita di marcare Frazier, che ha gambe da Serie A. Si prende l'onere di bombardare la difesa avversaria. E quando deve difendere l'onore dei colori sociali con l'arrogante Robinson, ci mette la faccia. Per noi il numero uno di questa squadra. Il ragazzo che ogni padre dovrebbe indicare al figlio come esempio da seguire.

POLLONE VOTO 7 (alla stagione 8) - Una tripla importante. Per il resto ha buttato nella mischia difesa e buon senso. Una stagione importante, di crescita. Bravo.

DE VICO VOTO 8 (alla stagione 8,5) - Una furia. Un ciclone. Non s'è mai arreso, anche quando tutto andava storto. Forse l'ultima gara in rossoblù. Ha dato tutto quello che aveva. Ottimi spunti in attacco. Leader. Merita altri palcoscenici. E un grazie grande come una casa.

UDOM VOTO 8 (alla stagione 7) - Mette l'energia e i muscoli che altri rossoblù non hanno. Decisivo nel recupero dopo il - 14. Annata ampiamente positiva, dove forse poteva fare di più visti i mezzi tecnici e atletici a disposizione.

WHEATLE VOTO 5 (alla stagione 8) - Mai entrato in partita. Mai davvero entrato nella serie dei play off. Ma nel corso del campionato è stato prezioso come l'oro. L'aspetta una carriera da professionista, ad alto livello.

RATTALINO ne

TESSITORI VOTO 7 (alla stagione 7,5) - Ha faticato, come in tutta la serie. Ma la superiorità sotto canestro degli avversari era quasi imbarazzante. E comunque ha lottato. Campionato da protagonista. Spesso un'arma tattica preziosa, grazie ad un bagaglio tecnico di valore da far pesare sotto canestro.

PASQUALINI ne

CARREA VOTO 9 (alla stagione 10) - Ha fatto giocare Hall nel mistero sulle sue condizioni per 45 minuti. Messaggio alla squadra? A lui? All'ambiente? Forse poteva toglierlo o davvero palesare se ci sono problemi, come pare ovvio e quasi certamente non da ieri sera... La squadra comunque ha raddrizzato una gara che pareva chiusa. Ha dato tutto. Verona è palesemente più forte, ma per 5 gare in pochi l'hanno visto e capito. Merito del suo lavoro. Unica pecca, forse: non aver dato spazio vero a Rattalino e Massone. L'anno prossimo in due saranno ancora degli esordienti, ad alto livello e come possibili titolari. L'annata da record, resta. Stile. Carisma. Lavoro. Speriamo che il futuro dei rossoblù passi dalla sua guida tecnica.

SOCIETA' VOTO 9 - Grande lavoro di Marco Sambugaro nella costruzione della squadra. Ottimo lavoro del presidente Massimo Angelico che nel corso dell'anno ha sempre messo una pezza (e soldi) ai problemi che altri creavano. E' mancata anche quest'anno la capacità di comunicare e comunicare bene, con l'esterno. I debiti restano. I problemi pure. Ma per un anno nessuno se n'è (quasi) accorto.

TIFOSI  VOTO 10 - Curva spettacolare (a parte gli idioti che hanno tirato le bottigliette in campo) che sempre trasforma il Forum in una fossa per leoni. Città innamorata dal basket e dei colori. Tanta roba.