23 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Cronaca dal Biellese

«Qualcuno ha esagerato, ma non siamo un'associazione di violenti»

Valerio Vassallo leader di Meta e storico animalista, difende i suoi ragazzi dopo le denunce da parte della Polizia di Stato per i fatti di Caresana e Asigliano

Vassallo è conosciuto in tutta Italia per le sue battaglie (© Valerio Vassallo)

BIELLA - «La notizia diffusa ieri sui fatti di Caresana e Asigliano rischia di far sembrare tutti i componenti della nostra associazione dei violenti. Cosa non vera. Non nego le contestazioni delle autorità di polizia né alcuni eccessi da parte di qualcuno del nostro gruppo. Ma i fatti vanno spiegati e contestualizzati». Parla Valerio Vassallo, leader di Meta, associazione finita nel mirino della Questura di Vercelli per i fatti avvenuti nelle scorse settimane durante due manifestazioni (i fatti): in pratica un nutrito gruppo di animalisti si è presentato a due fiere bovine, dove il clima s'è presto surriscaldato. Tanto che la Questura ha formalizzato nei giorni scorsi denunce per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

La difesa
«Noi siamo sempre per la legalità - insiste Vassallo, presente solo Caresana -. Nello specifico, abbiamo solo chiesto di parlare con il veterinario, affinché ci assicurasse che gli animali non soffrivano né fossero in pericolo. Poi altre persone non appartenenti al nostro gruppo hanno cercato di forzare il blocco delle forze dell'ordine, creando problemi. Fatti di cui sono rammaricato».