23 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Moda uomo

Biellesi a Pitti, tutte le novità

L’archivio tessuti di Vitale Barberis Canonico in mostra a Firenze. Alla rassegna Uomo rientra D’Avenza, con una nuova collezione sotto la guida di Brandamour. Camo espone nella sezione «Futuro Maschile»

Un'immagine della scorsa edizione di Pitti Uomo (© Ufficio Stampa Pitti Uomo)

BIELLA – Edizione in grande spolvero per i brand biellesi. Al Pitti, dal 13 al 16 giugno prossimi, rientri targati Biella e un evento speciale che avrà come protagonisti i tessuti di Vitale Barberis Canonico. «Boom, Pitti Blooms» tema della rassegna fiorentina numero 92, vedrà letteralmente fiorire una serie di lanci, progetti speciali e attesi ritorni, che faranno da corollario alla presentazione delle collezioni moda e lifestyle Uomo per la Primavera -Estate 2018.

L’archivio tessuti di Vitale Barberis Canonico racconta l’eleganza
Tra gli highlight segnalati anche uno spazio inedito per il connubio tessuto-abito. Lo allestirà Vitale Barberis Canonico, mettendo in scena una storia d’amore e maestria che si perpetua da 354 anni. Il lanificio biellese trasformerà gli spazi della Polveriera in una camera delle meraviglie, in cui verranno esposti e raccontati i tessuti dell’archivio storico aziendale. A ripercorrerne l’evoluzione fino ai giorni nostri ed alla collezione attuale, saranno gli stessi uomini che li hanno indossati. Un’operazione di stile che metterà in evidenza, ancora una volta, l’eleganza ricercato e talvolta eccentrica che il Lanificio ha saputo custodire nel tempo.

D’Avenza rientra a Pitti, con il nuovo corso targato Brandamour
Tra i rientri ne spicca uno dallo «zampino» biellese: D’Avenza torna a presentare le sue creazioni maschili a Firenze sotto la nuova guida di Brandamour. Il marchio carrarese, nato negli anni ‘50, è stato acquisito nel settembre scorso dal Gruppo capitanato da Matteo Tempia Valenta, che ora guarda al rilancio. «Torniamo al Pitti con un brand storico per la moda maschile italiana – commenta Tempia Valenta – stiamo lavorando agli ultimi tocchi della collezione P/E 18, che sarà focalizzata su un lifestyle lussuoso, concettuale e casual». E sulle espressioni più evolute e sofisticate del menswear a Firenze ci sarà molto da dire, specie nella sezione «Futuro Maschile», che raccoglie una serie di collezioni ultra-selezionate che si distinguono per l’anima in bilico tra ricerca e sportswear. Tra queste anche Camo, del biellese Stefano Ughetti, presenza fissa tra gli stand del Pitti con le sue creazioni contemporanee ma artigianali.

Pitti Uomo punta su ricerca e contemporaneità

Partendo dal cuore di Pitti Uomo, l’eccellenza delle aziende del nuovo classico e i brand che esprimono la modernità dello sportswear, il salone per l’edizione numero 92 presenta un percorso espositivo arricchito da tracciati nuovi e stimolanti. Si ampliano le sezioni che rappresentano gli stili più contemporanei e di ricerca, così come le aree proiettate al futuro del fashion. Evoluzioni in arrivo, dunque, per la sezione «Make», dedicata al microcosmo artigianale proveniente da tutto il mondo, per «Unconventional» con le sue collezioni agender e luxury underground che raddoppia lo spazio espositivo, e per «Futuro Maschile» che cresce, e alla storica location della Sala delle Nazioni aggiunge l’Arena Strozzi.