23 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Sport

Doping, sospeso il master Paolo Zilvetti

Il biellese dell'Atletica Candelo è risultato positivo ad un controllo dopo la maratona di Milano, che si è svolta nello scorso mese di aprile. Il provvedimento è in via cautelare. L'atleta: «Distinguere chi si cura da chi si bomba»

BIELLA - Dopo il caso di Federica Moroni, un altro atleta master di ottimo livello è risultato positivo all'antidoping: si tratta del 44enne Paolo Zilvetti dell'Atletica Candelo che fu ottavo all'ultima edizione della Milano Marathon con il crono di 2h 29'06. Così come per la Moroni la sostanza riscontrata è un metabolita del Clostebol.

Il comunicato
Di seguito il comunicato della Nado Italia che comunica la sospensione in via cautelare: «La Prima Sezione del TNA, in accoglimento dell’ istanza di sospensione cautelare proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Paolo Zilvetti (tesserato Fidal) riscontrato positivo alle sostanze Clostebol Metabolita e Betametasone a seguito di un controllo disposto dal Ministero dello Salute ex lege 376/2000 al termine della manifestazione «Milano Marathon 2017» svoltasi a Milano il 2 aprile 2017». Paolo Zilvetti è atleta apprezzato e conosciutissimo nel Biellese.

La difesa
«Sei solo povero.. Che non riconosce i principi attivi terapeutici per patologie che io ho... Ed i veri bombati che io non sopporto! Oggi riconosco gli amici, gli invidiosi e i corvi che godono sulle disgrazie altrui! Ricordati che nella vita ride bene chi ride ultimo. Ti credevo un amico non un uomo del genere! Cerca di distinguere chi si cura da chi si bomba prima di aprire la bocca! Che non riconosce i principi attivi terapeutici per patologie che io ho. Ed i veri bombati che io non sopporto.Cerca di distinguere chi si cura da chi si bomba prima di aprire la bocca» è il messaggio di Zilvetti, su Facebook, all'indirizzo di un conoscente/amico, nel quale comunque l'atleta difende quanto accadutogli.