25 giugno 2017
Aggiornato 09:00
Cronaca

Tragedia al «Rally Città di Torino»: lunedì l'autopsia del bambino ucciso

Nella disgrazia coinvolto l'equipaggio della «Skoda Biella»: pare che il pilota Cristian Milano abbia perso il controllo del mezzo perché colpito da un malore. Indagine dalla Procura di Ivrea

BIELLA - Verrà effettuata domani l'autopsia sul corpo del piccolo Aldo, il bimbo di 6 anni morto ieri a Coassolo (Torino) in un incidente avvenuto durante una gara di rally. L'accertamento - considerato un atto dovuto - rientra nell'inchiesta che la procura di Ivrea ha avviato per fare luce sulle cause e le eventuali responsabilità. Il bambino stava seguendo la corsa insieme ai genitori, rimasti feriti, quando è stato investito da una vettura uscita di strada.

I fatti
Dramma al «Rally Città di Torino». Un bambino di 6 anni, Aldo, è morto travolto da una vettura in gara, che dopo aver toccato il cordolo in cemento ad un incrocio è finita fuori strada. L’equipaggio coinvolto è lo «Skoda Biella»: dalle prime testimonianze del navigatore, Luca Pieri, il pilota Cristian Milano, 47 anni, è stato colto da malore, e per questa ragione ha perso il controllo del volante. Il navigatore se n’è accorto, ed è riuscito a togliere il piede del pilota dall’acceleratore e ha tirato il freno a mano: l’auto ha sfondato il muro di cemento, travolgendo così i quattro spettatori, che non si trovavano in un punto pericoloso del percorso.