25 giugno 2017
Aggiornato 09:00
Occhieppo Inferiore

Il Simposio d'arte punta sui giovani

Dal 7 al 18 giugno circa 70 artisti, provenienti da tutto il mondo, daranno vita alla manifestazione. Il cuore dell'evento sarą il Polivalente. L'anno scorso un anno di pausa

Un'artista, con le sue opere, in una foto dell'anno scorso (© Simposio d'arte)

OCCHIEPPO INFERIORE - Dal 7 al 18 giugno, Occhieppo Inferiore ospita un po’ di mondo, trasformandosi in uno spazio aperto dove 12 artisti, provenienti dai luoghi più diversi e accolti dalle famiglie locali, creeranno le loro opere nel grande spazio del Polivalente e dintorni: un grande atelier collettivo, aperto ai visitatori, agli appassionati di arte e ai semplici curiosi.

La tradizione del Simposio, tra Biella e l'arte mondiale
Dodici giorni di immersione totale nelle arti figurative, ma non solo: tanti saranno i momenti per conoscersi, fare amicizie, condividere cibo e musica, visitare insieme il Biellese e i dintorni. E, infine, una grande festa per mostrare a tutti le opere realizzate. Opere che resteranno a Occhieppo, nella collezione della Pro loco e negli spazi pubblici, a costruire un vero e proprio museo alla creatività e alla condivisione che – di anno in anno – si arricchisce dei segni lasciati dai tanti artisti che – nei 18 anni di vita del simposio - sono passati di qui: più di 70, di cui molti arrivati a Occhieppo da paesi lontani come Israele, Kuwait, Iran, Messico, Ecuador, India, Cina. ‘L’arte in mezzo alla gente’: con questo motto, alla fine degli anni ’90, la Pro loco di Occhieppo Inferiore si lanciava nel progetto – del tutto nuovo in Piemonte e un po’ temerario – di portare nel piccolo comune biellese una ventata di creatività e di cosmopolitismo. La sfida è stata vinta e il Simposio internazionale d’arte, giunto ormai al suo diciannovesimo compleanno, è oggi una realtà consolidata, che si riconferma e si rinnova ogni estate.

La pausa
Lo scorso anno, la manifestazione ha avuto un momento di pausa, per la scomparsa dell’artista ungherese Peter Kardos, uno dei frequentatori più assidui del simposio - a cui gli organizzatori e i partecipanti erano legati da lunga amicizia - e la consueta kermesse è stata sostituita da una mostra a lui interamente dedicata.

La ripresa, una spinta verso i giovani per guardare avanti
Quest’anno, il simposio cambia veste, adottando un format nuovo che si rivolge in particolare ai giovani: giovani artisti che si affiancano ai ‘veterani’, giovani musicisti ad animare le serate (i DeltaWaves, che si esibiranno giovedì 15 giugno), giovani allieve del liceo artistico che avranno l’opportunità di effettuare uno stage, lavorando per una settimana insieme agli artisti e realizzando tra l’altro un piccolo mural sotto la guida di José Luis Romo, pittore messicano partecipante al simposio. Una iniziativa, quella del simposio di Occhieppo Inferiore, che ha saputo durare nel tempo, dando vita ad un appuntamento ormai radicato nella vita del territorio, a cui regala una inattesa dimensione creativa. E che guarda avanti, puntando ad allargare i propri orizzonti: «Il nostro obiettivo – auspicano i volontari della Pro loco – è quello di creare sinergie sul territorio, collegandoci con le tante realtà culturali attive attorno a noi. Per questo invitiamo innanzitutto i cittadini e gli amministratori del Biellese (e non solo) a partecipare, per conoscere da vicino la nostra iniziativa e programmare insieme un futuro in cui il simposio possa coinvolgere una realtà più ampia.»

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio (© Simposio d'arte)