24 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Cronaca

Giovane biellese uccisa a coltellate in Sardegna

La tragedia a San Teodoro. Ferito anche un uomo che si trovava con lei. Indagini in corso da parte dei carabinieri. Il sindaco di Pralungo: «Tutti sconvolti. La conoscevo da quando era bambina»

Tutte le piste investigative sono aperte, per ora. La foto della giovane è di qualche anno fa (© Erika Preti)

BIELLA - Una 28enne di origini biellesi, Erika Preti, è stata trovata uccisa a coltellate in un'abitazione di San Teodoro, in Sardegna. Ferito anche l'amico che si trovava con lei, D.F., di trent'anni, ora ricoverato all'ospedale di Olbia, piantonato dai carabinieri. Ignote per ora le cause del delitto.

Indagini in corso
Tutte le piste vengono seguite dagli investigatori, compresa quella dell'omicidio-suicidio. Erika Preti sembra che si trovasse sull'isola ospite di alcuni amici, che questa notte non si trovavano a casa, per lavorare in un locale di Puntaldia. Nessuno in frazione Lu Fraili, dove si è consumata la tragedia, avrebbe sentito quanto stava accadendo. Il corpo della 28enne biellese, infatti, è stato scoperto solo in tarda mattinata.

Parla il sindaco
«Sono sconvolta. Tutta la comunità è sotto shock». A parlare è Raffaella Molino, sindaco di Pralungo, paese in cui risiedeva Erika Preti. «La conoscevo da quando era bambina - continua commosso il primo cittadino - e non riesco a farmene una ragione. So che i genitori, il papà lavora come cantoniere in Provincia e la mamma ha un bar a Biella, sono già partiti per la Sardegna. Una famiglia normale, quella di Erika, come ce ne sono tante. Non l'ho mai sentita alzare la voce. Cosa sia accaduto in quell'abitazione saranno le indagini a stabilirlo».