25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Biella

Donazioni sangue, l'Asl fa appello per i mesi estivi

Oggi giornata mondiale dedicata al dono. Inaugurazione di un allestimento artistico, in ospedale. Il bilancio annuo per la struttura è negativo: a fronte di 7000 unità necessarie, nel territorio ne vengono raccolte circa 6700

BIELLA - Un allestimento artistico per celebrare i 90 anni di Avis. Anche Biella sarà protagonista di questo appuntamento con l'inaugurazione al Centro trasfusionale del nuovo "Degli Infermi", un’opera molto particolare. Il 14 giugno si celebra, infatti, in tutto il mondo la giornata del donatore di sangue. Nel 2004 l'Organizzazione mondiale della sanità scelse questa data in quanto giorno di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore Rhesus. Il progetto artistico realizzato prende ispirazione dai valori e dalle regole di vita scritte nel 1927 da Vittorio Formentano, fondatore dell'Avis, nel primo codice deontologico del donatore. Parole di una straordinaria potenza e attualità che trovano necessità di essere messe in pratica ancora oggi. 

La festa
L'occasione dell'inaugurazione sarà anche un momento per fare il punto sulla situazione sangue a Biella: secondo le stime della Regione, il nuovo e tecnologico ospedale di Ponderano richiederà quest'anno più di 7000 unità di sangue a fronte di una raccolta stimata di 6700 unità. Entro l’anno l’Asl di Biella conta di poter recuperare le necessità, ma è molto importante sensibilizzare la popolazione ricordando che il periodo estivo è di certo quello in cui la richiesta è maggiore. Situazione che non caratterizza solo Biella, ma l’intero territorio nazionale.