25 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Biellese Orientale

Scuole e nuove aule, stasera incontro decisivo

Oggi nel teatro di Cossato, faccia a faccia tra amministratori, dirigenti scolastici e familiari degli alunni per fare il punto sugli scenari futuri legati al Liceo e le scuole di valle

Immagine dell'esterno della scuola superiore (© Liceo Cossatese)

COSSATO - Il presidente dell’Unione montana dei comuni del Biellese orientale, Carlo Grosso e il sindaco di Valle Mosso, Cristina Sasso, sapranno presto se il prossimo anno la sezione staccata del Liceo di Cossato ospiterà qualche alunno in più. Infatti la preside dell’istituto, Tiziana Tamburelli, ha organizzato per oggi alle ore 21 al teatro Comunale di Cossato un incontro con i genitori dei futuri studenti delle classi prime. Alla serata sono stati invitati anche il presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo, il sindaco di Cossato, Claudio Corradino, l’assessore alla cultura del comune di Cossato, Pier Ercole Colombo; come anche il sindaco di Valle Mosso, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Cossato, Gabriella Badà e i presidenti dei consigli di istituto delle rispettive istituzioni scolastiche.

Il punto
La ragione che ha portato a questo incontro obbligato tra la dirigente e i genitori è nota da tempo in tutto il territorio e riguarda la mancanza di spazi per gli alunni nella sede centrale della scuola superiore. La preside Tamburelli già da qualche anno si è assicurata la disponibilità di un paio di aule nell’edificio che ospita la scuola media Lucia Maggia; tuttavia con il passare degli anni le iscrizioni di nuovi alunni, per i vari indirizzi che il Liceo propone, hnno superando le uscite: da qui la necessità di spazi risulta ancora un problema all’ordine del giorno.


L'idea
Per iniziativa di Cristina Sasso, già in data settembre 2016 l’istituto di istruzione superiore del Cossatese e Vallestrona ha ricevuto, tramite un incontro a cui hanno fatto parte oltre che il sindaco di Valle Mosso e la dirigente scolastica Tamburelli anche la Provincia e il presidente dell’unione montana dei comuni del Biellese orientale, un’offerta di aule all’interno della sede staccata del Liceo (a Valle Mosso).

Parla il presidente
Ecco le parole del presidente dell’unione montana dei comuni del Biellese orientale, Carlo Grosso
: «Dalla riunione era emersa la disponibilità effettiva di aule nell’istituto distaccato di Valle Mosso, la piena collaborazione della Provincia nella messa a disposizione dei trasporti necessari e la collaborazione da parte del comune di Valle Mosso nell’avvio di progetti che potessero dare risalto all’istituto medesimo, lasciando alla Dirigente ogni facoltà di gestione delle risorse messe a disposizione. A seguito della disponibilità del presidente della Provincia e grazie alla possibilità data ai comuni montani di cui fa parte Valle Mosso, l’istituto per la sede distaccata ha ottenuto per l’anno 2017/2018 un ulteriore codice regionale che ha consentito alla Dirigente di dare avvio ad un nuovo corso di studi».

E ancora...
«La Valle di Mosso - sottolinea ancora Carlo Grosso - Triverese e Sessera che ne fanno parte contano imprese tessili di nomea internazionale con un ampio numero di operai e di professionisti che lavorano in questo ambito ed in questo territorio» e continua: «Qui vengono  prodotte alcune delle eccellenze biellesi come il «macagn» e la «paletta», il presepe gigante di Marchetto e l’Oasi Zegna contano annualmente migliaia di accessi da parte di turisti». Purtroppo però ci dice il vicesindaco di Valle Mosso , Alberto Scarangella «il Liceo della Contemporaneità non ha ricevuto abbasta iscrizioni per poterlo effettivamente attivare, vuoi perché un indirizzo nuovo nella zona del Cossatese e Vallestrona e quindi poco conosciuto, vuoi perché pubblicizzato poco e tardi».