23 giugno 2017
Aggiornato 10:00
Sport e turismo

Il Giro d'Italia non si ferma più... Sul web otto tappe della corsa

Presentato il progetto a Torino: App e sito Internet per conoscere e apprezzare le località attraversate dalla competizione sportiva. Il successo di poche settimana fa ancora nella memoria di tutti

Per vivere le emozioni del giro d'Italia sono state tracciate otto tappe che seguono il percorso di un mese fa (© Diario di Biella)

BIELLA - Più di 300 chilometri di percorso, otto tappe per altrettanti giorni (ma i più allenati possono impiegare anche meno tempo), innumerevoli punti di interesse da visitare tra una pedalata e l'altra: la Castellania-Oropa non è rimasta solo nel libro dei ricordi del Giro d'Italia del centenario ma, a meno di un mese dalla tappa che ha virtualmente consegnato la corsa rosa nelle mani dell'olandese Tom Dumoulin, è diventata un itinerario per cicloturisti, più lungo e articolato rispetto al tracciato del 20 maggio, che attraverserà tre province (Alessandria, Vercelli e Biella). Si incrocerà inoltre con due ciclovie:  VenTo, ovvero la Venezia-Torino da pedalare e la Via Francigena, oltre che con il gran numero di percorsi suggeriti dal progetto Piemonte Bike nell'Alessandrino e dall'Atl nel Biellese.

La conferenza stampa di mercoledì
Proprio le aziende turistiche locali, insieme ai Comuni di Biella e di Castellania, sono state le promotrici dell'iniziativa, con la Regione Piemonte che ha raccolto l'invito diventando "azionista di maggioranza" oltre che padrona di casa della conferenza stampa di presentazione, svoltasi mercoledì 14 giugno a Torino alla presenza dell'assessore regionale allo sport Giovanni Maria Ferraris. Biella era ben rappresentata dagli assessori allo sport e al turismo Sergio Leone e Teresa Barresi, dal direttore dell'Atl Stefano Mosca e dai rappresentanti di ItinerAria (che si sono dedicati alla tracciatura dei percorsi) Alberto Conte e Federico Carli Giori.

La fatica...
Per studiare le otto tappe e soprattutto per avere sempre a disposizione il percorso anche mentre si pedala è stata aperta una sezione dedicata sul sito di Movimento Lento, network nazionale con sede nel Biellese che si occupa di turismo "a bassa velocità». Sul sito è a disposizione la descrizione delle otto tappe, dalla partenza da Acqui Terme al transito da Castellania (nella tappa numero 3, la Novi Ligure-Tortona), fino al tratto che risale lungo la Via Francigena tra Vercelli e Roppolo (nella terzultima e penultima tappa) e alla salita da Biella a Oropa, a cui è stata dedicata l'ottava e ultima frazione. Presente anche una descrizione dei percorsi e dei supporti tecnologici tramite l'app SloWays.

...ma anche tanto di bello da vedere
Per ogni tappa sono segnati i punti di interesse, con una particolare attenzione ai castelli di cui il territorio piemontese è ricchissimo, frutto della collaborazione con l'associazione Castelli Aperti, ma si trovano anche le indicazioni sulle strutture di accoglienza con particolare attenzione a quelle adatte a ospitare i cicloturisti, in più altre strade e altri sentieri. Per ogni tappa sono a disposizione le mappe Gps che possono guidare l'atleta metro dopo metro.