25 giugno 2017
Aggiornato 09:00
Cronaca dal Biellese

Rubati vestiti e cellulari: indagano i carabinieri

I fatti sono avvenuti ieri, in città e in una piscina a Scandagliano. C'è però anche una buona notizia: cittadino esemplare trova e rende un telefonino

I fatti sono avvenuti ieri (© Diario di Biella)

BIELLA - Abiti e telefoni cellulari sono finiti nel bottino dei ladri che hanno colpito ieri, lunedì 19 giugno, nel Biellese. In città, una donna di 34 anni, aveva lasciato un borsone con dentro dei vestiti nell'androne del suo condominio, in via Cerino Zegna, e quando è tornata a riprenderlo era sparito. Peggio è andata a quattro ragazzini che sono stati derubati dei telefonini in piscina, a Sandigliano, dove sono intervenuti i carabinieri. Dalle prime risultanze, sembra che due minori avessero fatto amicizia con altrettante coetanee. Due risate, un tuffo in vasca e poi l'amara sorpresa: i cellulari del gruppetto avevano preso il volo. Avvertiti i titolari del centro balneare e giunta una pattuglia dell'Arma, due apparecchi sono stati ritrovati. Ora sono in corso accertamenti per risalire ai ladri. E, mai come in questo caso, è d'obbligo informare gli utenti di luoghi pubblici, piscine o locali, di non lasciare incustoditi gli oggetti personali.

Ritrovamento
Una buona notizia, però, arriva da Biella. Un uomo ieri sera, intorno alle 22, ha ritrovato un telefono cellulare su una panchina di piazza Martiri della Libertà, a Biella, e ha subito chiamato i carabinieri. Pochi minuti e il telefonino è tornato tra le mani del suo proprietario, un 24enne, che lo aveva dimenticato sul posto, dopo una telefonata.