19 giugno 2021
Aggiornato 10:30
Interrogazione comunale

«Alloggi comunali, prima i residenti»

Delmastro e Fratelli d'Italia: modificare i criteri d'assegnazione, più punti a chi è qui da anni.

BIELLA - Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione per promuovere una revisione delle regole per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale e comunali. Di fatto viene chiesto che gli anni di residenza nel territorio abbiano un valore determinante. Il documento porta la firma del consigliere di minoranza Andrea Delmastro. «Chiediamo l’introduzione di elementi premiali legati alla residenza continuativa nel territorio da parte dei richiedenti e precisamente: che la residenza da almeno 20 anni a Biella costituisca, d’ufficio, l’assegnazione di 8 punti premiali, la residenza da almeno 15 anni a Biella costituisca, d’ufficio, l’assegnazione di 4 punti premiali, la residenza da almeno 10 a Biella costituisca l’assegnazione di 2 punti premiali».

PREMIARE IL LEGAME CON IL TERRITORIO - E ancora sottolinea l’ex assessore comunale, nonché esponente di punta del partito anche a livello nazionale: «Appare corretto privilegiare coloro che, risiedendo stabilmente a Biella o nei comuni del medesimo ambito territoriale o svolgendovi attività, hanno un legame con il territorio ed hanno partecipato alla crescita del territorio. La legge regionale n. 3 del 17.02.2010 consente ai Comuni di intervenire, in un quadro tracciato, nella definizione di requisiti per accedere alle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale. Il Comune di Padova ha già introdotto d’ufficio, quale elemento premiale, il criterio della continuativa residenza sul territorio. Biella può fare altrettanto».