28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
Polemiche ambientali

Diga in Valsessera, ok dal Ministero

Via libera da Roma al progetto. Mancano però i 200 milioni necessari che il governo nei mesi scorsi non pareva intenzionato a sostenere perché non prioritario.

BIELLA - Ennesimo colpo di scena nell’iter legato alla nuova diga in Valsessera, progetto che il Consorzio di Bonifica della Baraggia porta avanti da anni e che trova forte resistenze nelle associazioni ambientaliste locali ma non in tutti i comuni toccati dai possibili lavori. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti firmato il decreto di «Valutazione di impatto ambientale», sancendo quindi l’autorizzazione a procedere nella realizzazione dell’opera che praticamente prevede un nuovo muro gigantesco e un allargamento del bacino di circa dieci volte rispetto alle attuali dimensioni.

Mancano i 200 milioni necessari
Resta il tema dei soldi, argomento non di poco conto in questo momento di crisi economica. Il Consorzio dello storico presidente Carmelo Iacopino dovrà cercare e trovare i finanziamenti necessari per rendere operativo il progetto, che ha come finalità dichiarata quello di fornire acqua ai territori della pianura; il costo di realizzazione dell’opera parte da una base di circa 200 milioni di euro, che il governo nei mesi scorsi non pareva intenzionato a sostenere perché non prioritario. Il comitato ostile al progetto, «Custodiamo la Valsessera», alla diffusione della notizia, ha fatto sapere di voler portare la questione all’attenzione della Corte europea.