11 luglio 2020
Aggiornato 13:00
Rito abbreviato

Delitto Vazzoler, pene «miti»

Da 14 a 4 anni le richieste del Pm per la banda che uccise la pensionata.

BIELLA - Si è svolta venerdì l’attesa udienza, con rito abbreviato, per l’omicidio di Vigliano, in cui venne massacrata la pensionata Vanda Vazzoler. Con l’accusa di omicidio preterintenzionale a scopo di rapina, il pubblico ministero Ernesto Napolillo ha chiesto 14 anni di carcere per Roberto Monterosso e 9 anni per Daniel Stefanesi. Pene che i familiari della vittima hanno ritenuto troppo miti. I due sono ritenuti gli autori dell’uccisione della donna, conosciuta e stimata in tutto il paese, avvenuto in modo brutale. Per l’autista della banda, invece, Carella, che portò Stefanesi e Monterosso in paese, e che in seguito al drammatico e imprevisto epigolo, raccontò tutto agli agenti dell’antimafia di Torino, di fatto facendo arrestare i responsabili, 4 anni di reclusione. Per l’ideatore del colpo, invece, Giovanni Stramondo, 9 anni, e 10 anni, invece, per Giuseppe Fabbro, l’informatore del gruppo. Le pene detentive chieste dal pm sono in linea con il reato in questione. In pratica secondo gli investigatori si trattò di una rapina finita male. Inoltre va tenuto conto che il meccanismo del rito abbreviato presuppone uno scorso di un terzo della pena teoricamente prevista.