28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
Il caso

Cavicchioli: «Delsignore? Intervenga il Prefetto»

Il sindaco di Selve Marcone si difende: «Razzista? No. Solo una battuta infelice».

BIELLA - Il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha chiesto un intervento delle massime autorità istituzionali del territorio (il Prefetto) per il sindaco di Selve Marcone, Maurizio Delsignore, colpevole a suo dire di affermazioni gravissime e inaccettabili. Da ieri è infatti scoppiata una polemica su Internet, per il commento pubblicato su Facebook dall'amministratore del piccolo comune della Valle Cervo. «Propongo i clandestini nell'inceneritore» sono state le parole scritte dal sindaco di uno dei meno popolosi comuni del Biellese, in uno scambio di battute legato al possibile nuovo utilizzo dell'ospedale di via Caraccio. Parole che sono state riprese sui social network e stigmatizzate da molti utenti e poi politici e cittadini biellesi.

La difesa: «Solo una battuta infelice».
Maurizio Delsignore, storico esponente della Destra biellese, ha subito ammesso e dichiarato di aver fatto un'affermazione infelice («una battuta con un amico»), che va contestualizzata nella discussione e che non si ritiene per nulla un razzista. L'esponente politico ha inoltre dichiarato di essere stato oggetto di pesanti minacce, per via della polemica in corso.