26 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
Regione Piemonte

Barazzotto, minacce dai «No Tav»

Manifesto a Bussoleno. Al centro del mirino i consiglieri regionali piemontesi suddiviso tra chi ha votato «per la chiusura» dell’ospedale di Susa e chi «per il mantenimento»

BUSSOLENO - Li hanno schedati e, giusto per far capire le intenzioni, messi nel mirino. È il manifesto, anonimo, comparso sui muri di Bussoleno, in Valle di Susa. Lo slogan, «nella vita datti un obiettivo: lotta e difendi i tuoi diritti», viene ripreso anche da NoTav.info, sito web di riferimento del movimento che si oppone all’alta velocità. Al centro del mirino i consiglieri regionali piemontesi suddiviso tra chi ha votato «per la chiusura» dell’ospedale di Susa e chi «per il mantenimento». Le cose stanno diversamente. Non è infatti prevista la chiusura dell’ospedale ma solo punto nascite, decisione dovuta alla scarsa attività del servizio. Nell’elenco anche il biellese Vittorio Barazzotto, consigliere di maggioranza con il partito democratico.