28 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Tessile & Moda

Pitti chiama Biella

La stagione del tessile riparte da Firenze con le kermesse Uomo e Filati.

BIELLA - A gennaio il tessile biellese si sposta a Firenze, dalla prossima settimana la stagione fieristica apre le sue porte con due degli appuntamenti più interessanti e fruttuosi della stagione.

Da martedì prossimo, giorno 13, la moda maschile si riunisce nella capitale Toscana  per Pitti Uomo 87, che con 1.115 marchi segna un nuovo record assoluto di presenze e si conferma come uno punti di riferimento per chi vuole sondare i circuiti di moda, arte, sport e design. I biellesi anche qui non possono mancare, saranno presenti infatti Barbisio – marchio di Cappellificio Cervo – Fred Perry e Gant, Luciano Barbera, Alfredo Pria, Max Tonso Cashmere e il designer Stefano Ughetti, coinvolto nel progetto a quattro mani Arrivo, collezione uomo in anteprima studiata e realizzata con il collega Matteo Gioli. Come ogni gennaio, i meeting fiorentini avranno un tema portante, quello scelto per il 2015 è «il camminare», una scelta di vita e di divertimento, tradotto il «Walkabout Pitti» e trasfigurato in lifestyle dai molteplici outfit, dalla ricca multiformità tecnica, dagli accessori centrali e irrinunciabili. Accanto ai brand maschili torna anche Pitti W, spazio dedicato a 70 collezioni donna, nei tre giorni di manifestazione a Firenze sono attesi circa 30mila visitatori in rappresentanza di tutti i negozi e department store più importanti del mondo.

A ruota, dal 28 al 30 del mese, sarà la volta dei filatori, pronti ad accogliere in un contesto focalizzato sugli affari ma al contempo piacevole e ricco di eventi collaterali, un pubblico di buyer provenienti da tutto il mondo e designer dei marchi più importanti del fashion business, che arrivano a Firenze in cerca di spunti creativi. Protagonista della 76esima edizione di Pitti Filati, l’anteprima mondiale primavera/estate 2016 delle collezioni di filati per maglieria. Tra i 138  marchi totali a questa edizione (che comprendono 16 espositori stranieri, 30 gli espositori all’interno di Denim Italiano – Italian Denim Makers, 25 all’interno dell’area Fashion At Work e 15 per l’area KnitClub, che vede protagonisti i maglifici di qualità) numerosa come d'uso la compagine biellese, pronta a sfoderare le novità della stagione: Botto Giuseppe, Botto Poala, Zegna Baruffa, Di.Ve', Filati Be.Mi.Va. Filatura di Pollone, Safil e Grignasco, Gruppo Tessile Industriale, Lanecardate, Loro Piana, Filatura e Tessitura di Tollegno.