2 giugno 2020
Aggiornato 17:00
TV | MasterChef

Valentina Pozzato ancora in gara grazie alle cozze. Pugliese? No piemontese

La ventinovenne di Biella supera l'ottava puntata con un piatto mediterraneo cucinato a regola d'arte.

BIELLA - Lo chef Bruno Barbieri l'ha definita «una tipa tranquilla che nasconde un carattere tosto, determinato. Una donna ambiziosa che ama le sfide dure». Di sicuro Valentina Pozzato, ventinovenne di Biella, non si lascia intimidire né dalle telecamere né dai giudici stellati e punta dritto al suo sogno: diventare la quarta Masterchef d'Italia.

La strada è ancora lunga, ma Valentina giovedì sera ha superato lo scoglio dell'ottava puntata, e rimane tra i quindici cuochi amatoriali più bravi del Belpaese a contendersi lo scettro del talent culinario numero 1 al mondo.

La sua corsa continua dopo un Invention Test ben riuscito, in cui la giovane e sofisticata aspirante chef ha cucinato le cozze a regola d'arte, con piglio da pugliese navigata. Un piatto tradizionale che ha sorpreso i giudici, soprattutto data la provenienza nordica della concorrente. Chi si aspettava delle cozze così prelibate da una piemontese?

La forza di Valentina sta proprio nella capacità di rispettare il valore delle materie prime e le loro caratteristiche fondanti. In questo si sente vicina proprio allo chef Barbieri, in quanto a filosofia dei fornelli. «Cucino come valvola di sfogo – dice Valentina nella sua presentazione – cucino per riempire gli spazi vuoti nella mia vita». Una vita già comunque ricca, tra fidanzato, famiglia ed un lavoro impegnativo: infermiera in rianimazione.

Ora la lotta si inasprisce, dopo aver vinto con i compagni di brigata l'ultima prova in esterna – preparare i cestini per il pranzo per troupe ed attori sul set dell'ultimo film di Alessandro Siani e Fabio De Luigi – Valentina, affila i coltelli per la puntata di giovedì prossimo.