26 luglio 2021
Aggiornato 21:30
Basket | Lega A2 Gold

L’Angelico sbatte contro Torino

Partita mai in discussione (95-73). Rossoblů sotto anche di 37 punti.

TORINO - La peggiore sconfitta della storia dell’Angelico Biella in Lega A2/Gold. Vince Torino dominando dall’inizio alla fine una partita da dimenticare sotto tutti i punti di vista. Inequivocabile il punteggio: 95-73. Totalmente insufficiente la prova dei ragazzi di coach Fabio Corbani, intimiditi dai padroni di casa in un «PalaRuffini» pieno nei suoi quasi cinquemila posti a sedere. Percentuali al tiro da tre punti orribili (4/26) per i biellesi ma soprattutto una mentalità inadeguata per un match tanto difficile quanto sentito dalla tifoseria (circa 500 i biellesi arrivati nel capoluogo regionale).

Impossibile fare una cronaca del match, visto che il pallino l’hanno avuto sempre i gialloblù di coach Luca Berchi, che si sono dimostrati superiori fisicamente e atleticamente. Il vantaggio ha toccato anche 37 punti di scarto (77-40 a due minuti dalla fine del terzo quarto) per i torinesi, che puntano da alcuni anni alla scalata alla Serie A.

Per i biellesi è la settima sconfitta stagionale fuori casa, su nove gare, segno di un equilibrio ancora da trovare lontano dal «Forum». E soprattutto di limiti tecnici: la dipendenza dal tiro da tre punti e quindi dalla serata di grazia di Voskuil.

Tanti gli episodi antipatici nel corso della serata, dallo speaker che beffeggia i biellesi, agli insulti sugli spalti tra gli ultrà, in un derby a senso unico. L’ultimo quarto si è addirittura giocato in un silenzio assordante, tanta voglia di andare a casa da parte dei giocatori dell’Angelico. E’ così saltata anche la differenza canestri (era + 20 all’andata per Biella). Prossimo impegno, domenica, in casa, contro Jesi. Obiettivo riscattarsi.

Manital Torino-Angelico Biella 95-73
Parziali: 27-18, 50-32, 75-42
Manital Torino: Giachetti 18, Mancinelli 3, Fantoni 10, Fiore ne, Lewis 23, Viglianisi 4, Berry 10, Rosselli 14, Gergati 13, Pichi ne. All.: Bechi.
Angelico Biella: Chillo 4, Laquintana 2, Infante 2, Lombardi 8, Berti 11, Raymond 20, Voskuil 15, De Vico 11, Danna, Marzaioli ne. All.: Corbani.
Arbitri: Masi, Boninsegna, Galasso.

PAGELLE
Voskuil voto 4 - Mai in partita (1 su 9 da «tre»). Subisce una gomitata «assassina» da Fantoni, reagisce e prende «tecnico». Spesso i torinesi difendono bene ma lui dovrebbe saper essere leader del gruppo e non cadere nelle trappole degli avversari soprattutto quando il livello delle sfide si alza.

Lombardi voto 5 - Il coach gli dà fiducia e lo mette nel quintetto base. Ma né la sua difesa sul fortissimo Lewis né la sua prova d’attacco meritano la sufficienza.

Chillò  voto 5 - Fantoni lo intimidisce e lui scompare. Neanche questa è stata la sua partita.

Berti voto 5 - Qualche lampo in un buio tristissimo quando però il match era finito.

Laquintana voto 5 - Giachetti, in stato di grazia da diverse giornate, gli dà una vera lezione di basket. Anche lui naufraga nel disastro generale. Irriconoscibile.

Raymond voto 5 - Solo qualche sprazzo. Con una squadra di giovani dovrebbe dare di più in momenti in cui tutto gira male. E a rimbalzo non è mai un fattore.

De Vico voto 5 - Prestazione anonima, anche se a partita chiusa da una vita mette un paio di «bombe» che riducono l’umiliante svantaggio.

Infante voto 5 - Nemmeno il gladiatore e capitano della squadra è riconoscibile. E non è la prima volta. Con la sua esperienza dovrebbe dare di più in frangenti così difficili. Invece.

Marzaioli - sv

Danna - sv

Corbani voto 5 - In settimana aveva previsto la rabbia e la voglia di strafare dei torinesi. Eppure la squadra è sembrata non essere neanche entrata in campo tanto è parsa fragile psicologicamente.