10 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Shoah

Giornata delle Memoria 2015

Poesia per riflettere e ricordare. Una serata a cura dell'associazione Italia-Israele

Fortunato è il fiammifero consumato nell'accendere la fiamma / Fortunata è la fiamma che brucia in segreto nel cuore / Fortunato è il cuore per la forza che ha di fermare i suoi battiti per salvare l'onore / Fortunato è il fiammifero consumato nell'accendere la fiamma.

Questi versi sono di Hannah Szenes, il suo nome dirà ben poco ai più, ma forse solo fino a giovedì 22 gennaio, data in cui in città si celebrerà, con qualche giorno d'anticipo sul calendario ufficiale, la Giornata della Memoria.

Hanna Szenes, poetessa ed attivista ungherese, ne sarà la protagonista. Attraverso la sua vita eroica ed avventurosa ed i suoi versi l'Associazione Italia-Israele di Vercelli ricorderà la Shoah. Come da tradizione a fare da filo conduttore saranno le letture – in italiano ed in ebraico – condotte da Licia di Pillo e Renzo Bellardone, tratte dai brani scritti dalle sopravvissute allo sterminio Lilina Segre ed Helga Weiss, e dallo scrittore Roberto Malini, ma al centro di tutto sarà la figura della giovane scrittrice ungherese, dapprima riparata in Palestina ed in seguito in forze nell’organizzazione para-militare ebraica Haganah e nell'esercito inglese, tramite il quale si imbarcò come volontaria in una tragica missione in Jugoslavia volta a salvare alcuni prigionieri diretti ad Auschwitz e terminata invece con la cattura, le torture ed infine le morte. Presa in ostaggio e giustiziata a soli 23 anni nel novembre del 1944, Szenes è uno dei tanti coraggiosi emblemi alla lotta al nazismo.

L'appuntamento con la Giornata della Memoria è per le 21 al «piccolo studio» del chiostro della Basilica di Sant'Andrea, alla serata parteciperanno anche il Maestro Giuseppe Canone e Gabriella Greco, rispettivamente con musiche di commento e canti dalla tradizione ebraica.