21 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Tessile

Tempo di filati

Dal 28 al 30 gennaio si espone a Pitti Filati a Firenze alla Fortezza del Basso, in attesa di FILO edizione numero 43 che si terrà a Milano il 18 e 19 marzo prossimi.

BIELLA - Chiusa la parentesi Uomo, i biellesi del tessile si preparano ad una manifestazione che li vede da sempre dispiegati in forze: Pitti Filati, che andrà in scena dal 28 al 30 gennaio alla Fortezza da Basso.

Firenze ancora protagonista, con la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, che presenta l'eccellenza della filatura su scala internazionale ad un pubblico specializzato composto da buyer provenienti da tutto il mondo e designer dei marchi più importanti del fashion business, pronti ad attingere a piene mani agli stimoli e agli spunti creativi in arrivo dalla presentazione in anteprima mondiale delle collezioni Primavera/Estate 2016.

Tra i 128 marchi presenti ricca la compagine biellese con Botto Giuseppe, il trittico Botto Paola, Zegna Baruffa e Chiavazza, DiVe', Filati Be.Mi.Va, Filatura di Pollone, Grignasco, Gruppo Tessile Industriale, Lanecardate, Loro Piana, Safil, Tintoria di Quaregna, Filatura e Tessitura di Tollegno, pronti a conquistare i circa 4mila compratori attesi a Firenze, con un occhio di riguardo per i mercati esteri, che con il 42,5% delle presenze confermano il proprio ruolo fondamentale. Così come per il mercato della moda Uomo, fanno da riferimento soprattutto Germania e Francia per l'area UE, Stati Uniti, Giappone e Cina per il resto del mondo.

Nei 20mila metri quadri di esposizione, non mancheranno le aree tematiche di Denim Italiano – The Italian Denim Markers, progetto che nasce dalla collaborazione tra Pitti Immagine e Milano Unica dedicato alla filiera del denim italiano, alla sua naturale proiezione internazionale e alle nuove opportunità che offre al mercato globale di alta gamma, Fashion at Work che riunisce espositori italiani e stranieri impegnati in consulenze stilistiche e progettazione e KnitClub la sezione dedicata ai maglifici di qualità.

L'importanza del mercato internazionale non sfugge neppure a FILO, l'argomento è stato messo in risalto durante la presentazione dell'edizione numero 43 che si terrà a Milano il 18 e 19 marzo prossimi: «È soprattutto verso i buyer internazionali che dobbiamo promuovere la grande qualità e il patrimonio di conoscenze tessili che caratterizza le aziende espositrici di FILO – ha commentato il responsabile della manifestazione Paolo Monfermoso - per questo abbiamo rinnovato e rafforzato per il 2015 la collaborazione con Ice-Agenzia. Così come sempre a questo obiettivo è orientata la nostra comunicazione attraverso la FILONewsLetter e il sito www.filo.it, i due strumenti che ci permettono di mantenere aperto un canale di dialogo costante con gli operatori e di interagire in modo efficace con il mondo produttivo nel corso di tutto l’anno». Intanto il salone dei filati e delle fibre conferma identità e posizione sul mercato anche attraverso il buon andamento delle prenotazioni degli spazi in fiera. Punti cardine restano l'altissima qualità delle collezioni presentate e impegno nel mostrare che la «moda» non è un fenomeno estemporaneo ed effimero, ma fonda la sua qualità sulla ricerca continua di materiali e lavorazioni di eccellenza lungo l’intera filiera tessile. Sulla stessa lunghezza d’onda si declinano le proposte sviluppo prodotto scelte da Gianni Bologna: «Per uscire dal circolo vizioso della nuova mediocrità c'è un unico modo: onorare l'arte tessile e puntare su quel savoir-faire che solo può dare le vere novità dello stile».