28 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Appello dei volontari

Diga, soldi contro il progetto

«Custodiamo la Valsessera» vuole far ricorso al «Via» ministeriale. L’incarico è stato affidato all’avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova.

BIELLA - Una nuova strategia da parte del comitato «Custodiamo la Valsessera», impegnato da anni nel contrasto al progetto della nuova diga in alta Valsessera: raccogliere soldi. L’iniziativa serve a sostenere le spese economiche del ricorso contro il decreto ministeriale che conclude positivamente, seppure con prescrizioni, la procedura di «Valutazione d’impatto ambientale». L’incarico è stato affidato all’avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova. Il comitato è composto da volontari residenti un po’ in tutto il Biellese; è privo di risorse, quindi chiede «a tutti coloro che condividono le nostre idee e i nostri sforzi di contribuire in solido». A tale scopo è stato aperto un libretto bancario, intestato a «Custodiamo la Valsessera». Il codice IBAN è IT21 V060 9044 4200 0000 1000 110, la causale «Ricorso amministrativo contro la diga in Valsessera». Il progetto elaborato dal Consorzio di Bonifica della Baraggia, che ha un costo iniziale di almeno 300 milioni di euro, prevede un invaso dieci volte più grande di quello attuale delle «Mischie».