2 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Addio a MasterChef

S'infrange il sogno culinario di Valentina Pozzato

Nell'ottava puntata dello show tv, fatale per l'infermiera biellese un piatto di Antonino Cannavacciuolo. Un piatto essenziale alla vista, delizioso al palato, ma molto difficile da riproporre.

BIELLA - È caduta sulla ricetta di uno degli chef stellati più amati del video, e non solo: «È mortificante» ha commentato la «nostra» Valentina Pozzato che non solo non è riuscita ad eguagliare – plausibile per altro -  ma neppure ad avvicinarsi il giusto al piatto di Antonino Cannavacciuolo che giovedì sera i concorrenti hanno dovuto replicare.

Una triglia con melanzana in guazzetto di scamorza affumicata che ha dato parecchi grattacapi ai 9 rimasti in gara, trasformando lo studio di Masterchef in una autentica «Cucina da incubo», tanto per parafrasare il titolo del programma condotto dall'orso, più o meno buono, dell'alta ristorazione nazionale.

Un piatto essenziale alla vista, delizioso al palato, ma molto difficile da riproporre. E Valentina non ce l'ha fatta: la coda della triglia si è staccata perché il pesce è stato sfilettato male, il guazzetto di provola sapeva troppo di latte e la melanzana era amara, tanto basta per l'eliminazione. Così la combattiva infermiera di Biella ha dovuto abbandonare Masterchef Italia 4 e con esso il suo sogno, almeno per il momento: «La mia cucina resta sempre la stessa, ma ora ho più tecnica e più competenza – ha dichiarato all'uscita dal programma – questa esperienza lascerà un vuoto che voglio colmare dedicando alla cucina tutto il mio tempo libero. Non mi faccio castelli in aria, la mia vita riprenderà da dove l'ho lasciata ma cercando di costruire qualcosa».

Si definisce «un caterpillar» la Pozzato, e la sua determinazione era emersa sin da subito durante il live cooking, quando si era presentata davanti ai giudici con i suoi Pacchetti di pesce persico e speck. Storica la strategia messa in atto durante il Pressure Test Asta, quando era riuscita a confondere gli altri aspiranti chef e ad accaparrarsi gli ingredienti per preparare le Creste di gallo in umido, che le avevano garantito la salvezza. Da sempre in competizione con Federica, in un continuo rapporto di odio e amore, che le aveva portate anche a lavorare spalla a spalla nell’esterna alla Milano Fashion Week, nel suo cuore rimarrà, ha detto, sopratutto Viola che descrive come un'anima pura. Dopo il successo del pollo ripieno con Simone allo scorso Invention Test è stato proprio un altro Invention Test a mandarla a casa giovedì sera. 

«Da un certo punto in poi Masterchef si è trasformato in un'esperienza di vita – conclude – trovarmi in un ambiente completamente nuovo e con persone sconosciute mi ha fatto capire che sono aperta al cambiamento, che riesco ad adeguarmi alle situazioni e questa per me è una cosa positiva». Ora Valentina dovrà adeguarsi a tornare alla sua vita di sempre, ma si sa lei è una che non molla. Quindi: «auguri Valentina» da tutti i biellesi che in queste settimane hanno tifato per te.