15 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

Giovani Angelico, premio da 90 mila euro

Pallacanestro Biella prima nella classifica di chi dà spazio alla «linea verde». Soddisfatto il general manager Gianni D'Adamo: «Con loro, presto, punteremo a traguardi importanti».
Matteo Chillò in azione, di spalle Erik Lombardi
Matteo Chillò in azione, di spalle Erik Lombardi ()

BIELLA - Vedo giovane. Il progetto Pallacanestro Biella ha ricevuto, nei giorni scorsi, un sigillo importante, che vale ben 90 mila euro, accreditati direttamente sul conto corrente nei prossimi mesi. Tanti sono i soldi che la Federazione dà alla società di Lega Due/Gold che ha utilizzato di più giocatori italiani "giovani». Nella speciale classifica il club laniero s'è piazzato al primo posto, mentre l'anno scorso era arrivato secondo. Un riconoscimento importante, oltre che prezioso, vista la situazione economica del club del presidente Massimo Angelico, che sostanzialmente sta sistemando i debiti pregressi per tentare prima o poi l'assalto alla Serie A. Assalto che la società farà solo se sufficientemente robusta da programmare una lunga permanenza nella massima serie, che tolta la milionaria Milano, vede diversi club in difficoltà come normale in questi tempi di crisi economica.

IL COMMENTO - «Grande soddisfazione per un premio intelligente e utile – commenta il gm di Pallacanestro Biella, Gianni D'Adamo -. All'inizio dell'anno avevamo messo a bilancio circa la metà dei soldi del premio, perché sapevamo che puntando sui giovani, per davvero, potevamo ragionevolmente sperare di ottenere una delle prime tre posizioni. Essere arrivati primi fa però piacere perché significa un riconoscimento al nostro progetto, che sui giovani punta sul serio».

IL BILANCIO - «I giovani hanno fatto bene l'anno scorso e in generale stanno facendo bene quest'anno. Certo, qualcuno di più e qualcuno di meno. Ci va pazienza e fiducia. Siamo comunque quarti in classifica, il che la dice lunga sul valore di questi ragazzi, i cui progressi mi paiono evidenti. Insieme a loro sono certo che tra qualche tempo potremo puntare a traguardi ambiziosi, certamente passando attraverso tanto lavoro in palestra e molte partite seguendo le direttive di coach Fabio Corbani».

IL PUNTO. «Il traguardo dei play off è sempre più vicino, anche se quello primario era la salvezza – aggiunge D'Adamo -. E ci stiamo riuscendo anche grazie a questi ragazzi che abbiamo fatto giocare per fiducia, mica per prendere i soldi che oggi la Federazione ci ha assicurato. E sono certo che, come l'anno scorso, contro chiunque, i ragazzi, tutti, venderanno cara la pelle nella seconda fase della stagione».