17 novembre 2018
Aggiornato 07:00

Unioni civili, vittoria dell'ostruzionismo

Alle 4 del mattino la discussione è stata sospesa. Il testo torna in commissione. Successo politico del centrodestra. Difficile pensare che il centrosinistra, persa una battaglia, però, perda pure la guerra.
Gli oltre 130 emendamenti al testo in discussione hanno bloccato il voto a Palazzo Oropa
Gli oltre 130 emendamenti al testo in discussione hanno bloccato il voto a Palazzo Oropa ()

BIELLA - Vittoria del centrodestra, anche se ai punti e certamente al prezzo di una grande fatica fisica. La votazione sul registro delle Unioni civili, in consiglio comunale, non c'è stata. L'ostruzionismo a colpi di emendamenti da discutere, l'ha spuntata. Erano infatti circa le quattro del mattino quando maggioranza e opposizione, di fronte all'estenuante braccio di ferro hanno trovato una sorta di accordo. Cioè: stop e testo che torna indietro per ulteriori modifiche.

IL PUNTO - In pratica il testo tornerà in discussione nell'apposita commissione, evitando il confronto muro contro muro dell'aula, dentro la quale il centrodestra ha ritrovato compattezza nell'opporsi senza se e senza ma alla possibilità di un registro che di fatto riconosce alcuni diritti alle coppie omosessuali (ma ovviamente, non solo). La giunta del sindaco Marco Cavicchioli s'era orgogliosamente dichiarata pronta ad andare a votare a qualsiasi ora. Di fronte a caos, che ha visto anche momenti di forte polemica sull'interpretazione del regolamento, s'è decisa per una tregua.

FUTURO - Le posizioni tra le parti restano profondamente distanti e quindi inconciliabili. Difficile pensare che il centrosinistra, persa una battaglia, però, perda pure la guerra, sulla quale tanto ha puntato in termini di immagine per una parte del suo elettorato. Gli esponenti di centrodestra tuttavia hanno già dichiarato che non voteranno mai alcun testo, al di là di possibili e probabili modifiche. Quindi il problema potrebbe essere solo rimandato.