22 agosto 2019
Aggiornato 21:30
Collegamenti e infrastrutture

Pedemontana, un martedì decisivo

Domani il Cipe dovrà esprimersi sul progetto autostradale. L'ottimismo del consigliere regonale Barazzotto. L’evolversi della situazione, intanto, da Roma, è seguito dalla senatrice Nicoletta Favero.

BIELLA - Il Comitato interministeriale per le opere pubbliche, nella riunione in programma per domani, affronterà il progetto della Pedemontana biellese nel suo complesso, e non diviso per lotti. «Si scongiura così la preoccupazione principale emersa nei mesi scorsi e legata al fatto che, partendo con il finanziamento del tratto di strada da Ghemme a Gattinara, in assenza di un’approvazione Cipe legata all’intero progetto, poteva essere a rischio il completamento del secondo tratto, quello che interessa più da vicino il Biellese» è l'opinione del consigliere regionale del Partito democratico, Vittorio Barazzotto. Il possibile frazionamento della discussione aveva generato una levata di scudi da parte di molti amministratori locali. Ora invece è diventato ufficiale che i 12 chilometri di tracciato tra la superstrada «142 Biella-Laghi» e il casello sulla «A26» saranno affrontati in blocco.

IO, BARAZZOTTO - «Si conferma una procedura che era stata già illustrata da Sergio Chiamparino e l’assessore regionale ai trasporti Balocco, i quali in questa settimana hanno mantenuto gli impegni presi, incassando le conferme attese - spiega l'ex sindaco di Biella -. Impegni che hanno coinvolto anche il Pd provinciale di Biella che aveva redatto un documento nel quale si chiedeva attenzione massima per evitare che l’opera venisse snaturata rispetto al progetto iniziale. L’evolversi della situazione, intanto, da Roma, è seguito dalla senatrice Nicoletta Favero».