15 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Guerra a chi non paga IMU e TASI

Nuova idea dell'assessore Gaido: dopo sms e telefonate, lettere a casa a chi non paga Imu e Tasi. La lettera partirà entro fine mese ai cittadini che presentano situazioni non chiare.
L'assessore comunale Giorgio Gaido presenta l'iniziativa
L'assessore comunale Giorgio Gaido presenta l'iniziativa ()

BIELLA - Nuova azione contro chi non è in regola con il pagamento delle imposte all'amministrazione comunale. Nell’ottica di attivare un rapporto più diretto e trasparente nei confronti dell’utenza, quindi, nei prossimi giorni l’ufficio tributi del Comune invierà una lettera di avvertimento a chi risulta inadempiente al fine di permettere loro di sanare la loro situazione debitoria su Imu e Tasi con una sanzione estremamente ridotta. Questa è solo una delle diverse attività di accertamento messe in atto dall’assessore Giorgio Gaido per combattere l’evasione in città. La lettera partirà entro fine mese ai cittadini che presentano situazioni non chiare.

I PRECEDENTI - Una delle primissime iniziative dell'assessorato, dopo la vittoria elettorale dell'estate scorsa, fu quella dell'invio di messaggi sui cellulari dei genitori non in regola con il pagamento delle rette delle mense scolastiche dei figli. In alcuni casi, inoltre, personale dell'ufficio telefona ai responsabili dei bambini segnalando particolari problemi o ritardi.