23 agosto 2019
Aggiornato 19:00
Viabilità e infrastrutture

«Pedemontana», niente incontro

Manca un dirigente al Ministero delle Infrastrutture: annullata la visione del progetto del collegamento «Masserano-Ghemme» da 200 milioni di euro

BIELLA - E' un termine tristemente ricorrente per la storia della «Pedemontana»: rinvio. L’ennesimo arriva da Roma, dove il Cipe che ieri avrebbe dovuto prendere in esame il collegamento «Masserano-Ghemme» da 200 milioni di euro ha rimandato la riunione a chissà quando. Fredda, implacabile e assurda la motivazione ufficiale: l’assenza del funzionario incaricato di seguire l’istruttoria della commissione. Chissà se i recenti scandali legati al Ministero delle Infrastrutture hanno un nesso con l'assenza dei dirigenti che dovevano affrontare la questione del collegamento stradale tanto caro al Biellese?

IL PROGETTO - Il Comitato per la programmazione economica affronterà quindi la «Pedemontana» più avanti. Quando? Non si sa. L’opera sostanzialmente attende il via libera al suo nuovo e definitivo assetto. Non i 40 chilometri originari tra "A4" e "A26" attraversano Biellese e Vercellese ma i "12" tra la "142 Biella-Laghi" a Masserano e il casello di Ghemme nel Novarese.