16 dicembre 2018
Aggiornato 09:00

San Sebastiano, obiettivo restauri

Progetto per gli affreschi della basilica. Il Comune chiede aiuto alla Compagnia di San Paolo attraverso la partecipazione ad un bando
La basilica di San Sebastiano, un gioiello della città di Biella
La basilica di San Sebastiano, un gioiello della città di Biella ()

BIELLA - Parteciperà al bando «Beni in comune» della Compagna di San Paolo il progetto di restauro degli affreschi della basilica di San Sebastiano, approvato lunedì 23 marzo dalla giunta comunale del sindaco Marco Cavicchioli. I lavori, da 200 mila euro, riguardano i dipinti della volta sulla navata sinistra della chiesa, unico edificio di culto della città di proprietà del Comune. Qui infiltrazioni e fessurazioni dell'intonaco hanno compromesso le opere d'arte, rendendo urgente e necessario l'intervento di restauro.

IL PUNTO - L'obiettivo dell'amministrazione di palazzo Oropa è di farsi finanziare una parte del restauro dal bando che la Compagnia di San Paolo, la fondazione torinese legata alla banca, pubblica ogni anno per contribuire a progetti di recupero di beni monumentali e artistici di proprietà comunale. Il termine ultimo per presentare le richieste scade venerdì 27 marzo: per questo il progetto preliminare e definitivo sono stati approvati insieme.

LA STORIA - La decorazione «a grottesca» delle volte, tipica dell'arte rinascimentale (la chiesa è stata completata nel 1504), è uno dei tratti caratteristici della basilica. Un altro progetto da 150 mila euro per il restauro del tetto e di parte degli affreschi è stato inserito già in autunno tra quelli finanziabili con il cosiddetto «art bonus», la possibilità per i privati e le aziende di sponsorizzare un progetto relativo alla conservazione o alla valorizzazione di beni culturali di proprietà pubblica, in cambio di uno sconto fiscale.