23 ottobre 2018
Aggiornato 20:00

Furto da «Pivano», banda condannata

Nel 2012 portarono via orologi e preziosi vari dalla gioielleria del centro di Biella (valore 62 mila euro). Ora in tre sono stati condannati a 2 anni e a 600 euro di multa.
L'ingresso della nota gioielleria del centro città
L'ingresso della nota gioielleria del centro città ()

BIELLA - Ci sono voluti quasi tre anni ma, alla fine, giustizia è stata fatta. I ladri che, nel mese di giugno del 2012, avevano sottratto gioielli e preziosi vari al negozio "Pivano" in via Italia, sono stati condannati. Il bottino del colpo era stato molto consistente: ben 62 mila euro. Ieri, nel corso dell’ultima udienza del processo iniziato un anno fa, sono state condannate a 2 anni e a 600 euro di multa: Marina Luz Martinez, 55 anni, e Jennifer Steigger Parada Martinez, 29, entrambe venezuelane. Identica nazionalità per Hugo Javier Marin Salgado,58 anni, già processato e condannato per lo stesso reato a Milano.

DECISIVE LE REGISTRAZIONI DELLE TELECAMERE - I tre secondo quando emerso dalle carte del processo, farebbero parte di un'importante e ramificata organizzazione criminale che avrebbe messo a segno colpi analoghi un po' in tutta Europa. In città la banda prese di mira lo storico negozio ad angolo tra via Italia e via XX Settembre. Questa la ricostruzione emersa dal processo appena concluso: la più giovane entrò da prima con un ragazzo che non è poi stato individuato, mostrando interesse per delle cornici in argento. Gli altri due complici, entrati in un secondo momento, dimostrarono invece apprezzamento per una collana. Mentre il personale e la titolare cercare di stare dietro alle loro richieste, i tre furono rapidissimi a prendere orologi e preziosi vari. Allontanatisi del negozio, però, i proprietari non ci misero molto ad accorgersi di quanto avvenne. Per l'identificazione del gruppo furono decisive le registrazioni delle videocamere di sorveglianza presenti nella note gioielleria del centro cittadino.