21 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Tradizioni immutabili

La polenta concia e la cioccolata calda, e dove se non ad Oropa

Abitudine consolidata da decenni, con la scusa di andare a visitare il Santuario e poi far due passi per i sentieri ...
Vista d'insieme di Oropa e il suo Santuario

Vista d'insieme di Oropa e il suo Santuario (© )

OROPA - Come si dice? Quando il Mucrone porta il cappello, o che fa brutto o che fa bello. Insomma, del tempo variabile ce ne siamo fatti una ragione da tempo, tanto poi tutte le scuse saranno buone per andare su ad Oropa la domenica, già dalla tarda mattina, per tante ragioni, a partire dalla storica disponibilità di pane fresco. D'estate per «prendere il fresco», d'inverno per prendere del freddo, e in queste o nelle altre stagioni per scaldarsi il cuore e i visceri con la polenta concia. Due passi per digerire, e poi, a metà pomeriggio, seconda tappa, con lo scopo di appoggiare le labbra su una fumante tazza di cioccolata calda.

Un densa ciccolata calda in tazza

Un densa ciccolata calda in tazza (© )

MADONNA NERA, CIOCCOLATA SCURA E CUCINA BIANCA - A pensarci bene, la polenta concia è uno dei piatti più minimalisti e monocromatici immaginabili, quindi modernissimo, sia per il ridotto numero di ingredienti necessari alla sua preparazione, sia per il suo cromatismo elegantissimo, manifesto piemontese della così detta «cucina bianca» , forse derivazione della tradizione di altre Alpi, quelle del mare. Ma per la maniera in cui è preparata, e per la quantità di prodotto servito, questa ricetta si discosta parecchio dalla maniera moderna di cibarsi, per almeno due motivi: la quantità di grassi, la «tecnica» con cui vengono cotti e assemblati gli ingredienti, e per la quantità di mestolate che vi arriveranno nel piatto fondo, spesso parecchio fondo. Non bastasse, qualche ora dopo, l'aria fine e fresca di montagna inviterà inesorabilmente a completare il rito, passando, dal Sacro al profano, più volte, tra bar e Chiese, fino a terminare il pomeriggio con il naso dentro una tazza di fumante cioccolata.

Il fresco dehors del Caffè Marco Deiro di Oropa

Il fresco dehors del Caffè Marco Deiro di Oropa (© )

LA CROCE BIANCA E IL DEIRO - I partiti e le opinioni qui si divideranno, perché ognuno scoprì o scoprirà alternative più o meno convincenti, ma le insegne sono queste. Le gestioni o le persone possono cambiare, ma certe cose non cambiano mai, perché la gente comune, le persone «normali» vogliono questo, e questo è giusto dargli, a scanso di dubbi su insalatone, ginseng e altri must periodici, ma chi vincerà sempre saranno la polenta concia e la cioccolata calda - non insieme - ma insieme a una bella compagnia, ad Oropa, alla Croce Bianca o al Caffè Marco Deiro.

La vista all'esterno dalla vetrata del Ristorante Croce Bianca di Oropa

La vista all'esterno dalla vetrata del Ristorante Croce Bianca di Oropa (© )