23 luglio 2019
Aggiornato 17:30
Basket | Lega A2 Gold

L'Angelico passa il turno grazie al cuore italiano della squadra

Johnson negativo. Rajmond assente. Biella vince con i giocatori tricolori. Migliori in campo: Lombardi (17 rimbalzi) e Laquintana (17 punti)

BIELLA - E' italiano il cuore dell'Angelico che non si arrende e va avanti nella corsa play off di Lega A2 Gold. Sono infatti i ragazzi tricolore della squadra di coach Corbani a portare a casa gara-3 della serie, evitando un'eliminazione con Treviglio (categoria inferiore) che sarebbe stata una beffa. E' finita 76 a 68 per i padroni di casa. Migliori in campo Tommaso Laquintana ed Eric Lombardi, il primo per punti e regia, il secondo per muscoli e rimbalzi. Bene hanno però fatto anche Chillo (finalmente), Infante, De Vico e Berti. Ora si ritorna in campo contro Casale, sabato, in trasferta. E possibilmente con "BJ" Raymond di ritorno dagli Usa dopo il lutto del nonno.

LA CRONACA - Coach Corbani s'è subito affidato a Laquintana, Johnson, De Vico, Chillo e Lombardi, che l'hanno ripagato con un buon avvio di gara. Il tabellone indicava infatti il 14 a 8 dopo 5'. I biellesi hanno mostrato cuore e testa, attaccando bene la difesa a zona dei lombardi. Il punteggio è diventato quindi 24 a 8 ad un minuto dalla prima sirena, che si è trasformato nel 24 a 13 grazie al solito indemoniato Marino per gli ospiti. L'avvio di seconda frazione è stato tutto degli ospiti, che infatti hanno costretto Corbani al "minuto di sospensione" dopo un break di 6 a 0 (24-19 a – 8'53»). Infante però ha piazzato un eccezionale tre su da tre dalla "lunga distanza" che è riuscito a far allungare Biella, che si è portata sul 34 a 21 dopo tre minuti e mezzo. Ma Treviglio non si è spaventata e infatti ha ricucito fino al 34 a 30 a – 3'35» dall'intervallo lungo. Biella però ha aveva più voglia e ha chiuso meritatamente avanti: 47-36. L'Angelico ha riaperto le ostilità affidandosi alla difesa, anche se Marino non si è mai lasciato intimidire (52 a 43 dopo 4 minuti). Lombardi ha inchiodato il 59 a 45 a – 4'51». I rossoblù sono sempre restati avanti, grazie ai numeri di Laquintana e ad una generale superiorità. Anche se un po' in affanno, Biella ha chiuso bene sul + 12 (64-52). L'ultima frazione è stata tutta giocata all'insegna dell'aggressività. Marino ha firmato il 66 a 60, che è diventato 69 a 65 al 35°. Due magie di De Vico hanno scacciato l'incubo di un recupero degli ospiti nel finale: 72 a 65 a – 4'55'. Biella quindi fatica le proverbiali sette camice ma la chiude vincendo una partita che difficilmente sarà dimenticata. «Ora con Casale abbiamo una serie complessa. Perché non siamo la squadra di prima. Questa serie però ci aiuterà ad affrontare meglio il prossimo turno. I ragazzi hanno dimostrato di poter essere protagonisti nonostante le assenze» sono state le parole del tecnico di Pallacanestro Biella, Fabio Corbani.

Tabellino – Johnson 6, Chillo 13, Laquintana 17, Infante 9, Lombardi 6, Berti 11, Calabrese ne, Gonzato, De Vico 10, Danna 1, Marzaioli 1. Allenatore Corbani.

PAGELLE

Laquintana voto 7,5 – Protagonista assoluto della partita, soprattutto nella prima parte del match.

Johnson voto 4 - Fuori dopo quattro minuti di gioco scarsi. Il coach gli dà altre occasioni, inutilmente. E' un corpo estraneo alla squadra per tutto il primo tempo. Un po' meglio nella ripresa. Ma da un americano ci si aspetta ben altro.

Infante 7,5 – Tre "bombe" di fila nel primo tempo. Numero uno per intensità e difesa.

Lombardi voto 7,5 – Quando mette il fisico, è di un altro pianeta. Decisivi i suoi rimbalzi (17).

Chillo voto 7– Parte male. Poi fa buone cose. Cresciuto. Spesso decisivo.

Berti voto 7 – Bene per intensità e per lettura del gioco. Mette canestri importanti e tanta esperienza.

Danna voto 7 – Fa il suo, soprattutto in difesa.

Marzaioli 6, 5 – Una "bomba" preziosa.

Calabrese.

Gonzato.

Corbani voto 7. La squadra gioca con la giusta mentalità una partita strana e difficile. Tutto è bene quel che finisce bene.