25 luglio 2021
Aggiornato 21:00
Basket | Lega A2 Gold

«Difficoltà? Risolviamole sul campo»

Il coach dell'Angelico, Fabio Corbani, analizza la sconfitta in gara 1 con Casale. Lunedì di nuovo in campo. Obiettivo avere il miglior Raymond

BIELLA - Queste le dichiarazioni di coach Fabio Corbani in sala stampa al termine di Novipiù Casale-Angelico Biella 71-60, match valido per gara 1 dei quarti di finale di play off giocata ieri: «E’ stata una bella partita, molto fisica, una partita dura, con un punteggio basso come ci aspettavamo. Dobbiamo abituarci a giocare queste partite perché siamo una squadra diversa rispetto a quella di inizio stagione. Siamo una squadra sicuramente più difensiva e meno spregiudicata in attacco. Abbiamo commesso qualche errore nel controllo del ritmo e nelle scelte offensive ma ciò che ha spaccato la partita sono stati i due errori nel primo tempo su due uscite dai blocchi di Blizzard: lì siamo arrivati con un scelta offensiva sbagliata, abbiamo subìto un break di sei punti che ha aperto l’incontro e da quel momento abbiamo rincorso Casale. Questa è una serie in cui gli episodi decidono l’inerzia della gara. Blizzard è un giocatore molto bravo ed esperto ma noi ci abbiamo già giocato contro più volte; dobbiamo quindi essere un po’ più furbi, più pronti e riconoscere le situazioni in ogni momento della gara. Non possiamo rilassarci contro una squadra con giocatori esperti come Casale. Quando abbiamo provato a rientrare è stato molto bravo Amato a chiuderla con canestri difficili e importanti».

LUNEDI' IN CAMPO - «Per gara 2 contiamo di avere Raymond in migliori condizioni - aggiunge il coach -. BJ è rientrato venerdì sera tardi dopo aver viaggiato tutto il giorno e aver passato quello che ha passato. Non ci aspettavamo da lui né minutaggio né grande qualità; è stato assente una settimana, è partito lunedì ed è rientrato in palestra solo sabato mattina. In questa partita però non avevamo preoccupazione particolare, volevamo comunque essere competitivi con gli altri giocatori e aspettarci qualche aiuto da parte sua. Lunedì penso che Raymond possa darci un apporto diverso».

L'ANALISI - «La partita è molto chiara, non ci sono state situazioni tattiche particolari. Siamo giovani, ogni tanto polli, dobbiamo essere un pochino più furbi a riconoscere le situazioni che si vengono a creare e che non sempre sono codificabili - conclude il tecnico -. Quello che dico spesso ai ragazzi è 'risolvete il problema in campo'. Tante situazioni le possiamo vedere a video il giorno dopo e risolverle, però è tardi perché la partita l’abbiamo già persa. Alcune situazioni devi imparare a riconoscerle quando sei in campo, nel momento in cui stanno accadendo, risolverle e mettere in difficoltà l’avversario. In questo obiettivamente dobbiamo migliorare. Abbiamo giocato tanti minuti con De Vico, con Lombardi in due ruoli, con Laquintana, bisogna che i ragazzi crescano. In gara 3 con Treviglio sono cresciuti in personalità e contro Casale di personalità ne hanno messa tanta, devono però crescere nelle letture di una partita difficile. Queste sono gare di play off con tanta gente sugli spalti, è normale affrontare qualche difficoltà in più».