10 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Basket | Lega A2 Gold

Casale espugna il «Forum». E l'Angelico dice addio ai play off

Gli ospiti vincono 76 a 80 gara 4. I rossoblù escono tra gli applausi del pubblico. Migliore in campo De Vico, addirittura eccezionale in alcuni momenti (5 su 8 da «tre» alla fine)

BIELLA – L'annata sportiva si ferma qui, ai quarti. Casale va in semifinale, meritatamente, dopo aver espugnato il "Forum" dopo altri quaranta minuti di gioco intensi e spesso belli come quelli visti e vissuti in gara 3. L'Angelico non ha fatto il miracolo. Ma i giocatori hanno salutato il pubblico con una prestazione ampiamente positiva, ricevendo applausi a scena aperta dopo il fischio finale. Davvero tutti in piedi per un'Angelico che ha lottato e fatto il possibile contro una squadra obiettivamente più attrezzata e organizzata, che ha chiuso la serie su un giusto 3 a 1. E' quindi finita 76 a 80 per gli ospiti, apparsi più solidi tecnicamente e dotati fisicamente. Imbarazzate il dato a rimbalzo. Casale 43. Biella 28. Fotografia impietosa di un divario atletico e fisico che ha fatto la differenza. E tanto. Strepitosa la prova del giovane De Vico e positiva quella di Chillo. Mentre ha deluso Raymond, che ha sbagliato molto in attacco e patito in difesa. Buoni contributi da Danna e da Johnson. Scaramucce verbali tra le tifoserie a fine partita, poi superate dal coro unanime dedicato alla memoria dello scomparso Gabriele Fioretti.

PRIMO QUARTO – Casale ha provato a sfruttare subito centimetri e muscoli. Ma Biella non s'è lasciata intimidire: 12 a 14 al 5°, grazie ad una penetrazione di "BJ" che ha fatto ben sperare. Ottimo l'avvio di Lombardi (due "triple" e canestro in arresto e tiro) che ha riportato l'Angelico avanti: 19 a 17 al 17°. Gli ospiti hanno quindi chiesto minuto di sospensione, di fronte alla crescita dei biellesi. Casale ha provato a servire i lunghi sotto canestro (Martinoni e Fall) con continuità per mettere in crisi i rossoblù, che però hanno retto l'urto e anzi allungato: 25 a 19 a 23» dalla prima sirena. Che Johnson ha fatto diventare 27 a 19 allo scadere, con ovazione del pubblico.

SECONDO QUARTO – In avvio di secondo quarto Casale ha sfruttato benissimo i suoi lunghi e ha provato la difesa a zona. E con la forza d'urto dei muscoli di Marshall s'è riportata avanti: 31 a 32 al 15°. Raymond per i biellesi, intanto, ha sbagliato troppe conclusioni aperte. Casale ha fatto un 12 a 0 di parziale, interrotto dalla "bomba" di De Vico. Che ha replicato e firmato il 37 a 36 al 18°. Biella ha provato la zona, che però Tommasini ha punito: 37 a 39 a 40 secondi dall'intervallo lungo, che è diventato poi il punteggio fissato sul tabellone. L'ultimo sussulto è però il fallo tecnico fischiato a Fabio Corbani, per proteste.

TERZO QUARTO – Casale ha continuato a dominare a rimbalzo (24 a 14 nel primo tempo) mentre "BJ" ha continuato a sparare a vuoto. Biella è rimasta a secco per quasi 4 minuti, sbagliando moltissimo al tiro. E Casale s'è portata sul 37 a 45, meritatamente, al 24°. Gli ospiti hanno provato ad andare via. Biella ha resistito eroicamente, prima con una "tripla" di De Vico poi con un canestro di Johnson (42-51 al 25°). Uno strepitoso De Vico ha tenuto viva un'Angelico in evidente affanno, piazzando due canestri da tre punti che hanno caricato la squadra, che dal – 10 e passata a – 4 che Johnson sulla sirena non è riuscito a ridurre (53-57) ulteriormente.

QUARTO QUARTO – L'ultima frazione si è aperta con due errori dalla lunetta di "BJ». E Casale ha allungato: 53-61 dopo un minuto e mezzo. Gli ospiti hanno sempre condotto, facendo girare bene la palla e selezionando i tiri. Blizzard è stato spesso micidiale. Chillo da sotto (canestro + libero) ha ricucito e illuso il "Forum": 60 a 64 al 35°. Ma Martinoni l'ha chiusa a – 2' e 27» piazzando una "tripla" che ha tagliato le gambe ai rossoblù: 65-74. Miracolo di "BJ" a – 20 secondi: 74 a 77. E poi di Laquintana a – 10 secondi (76-78). Marshall dalla lunetta e Martinoni a rimbalzo però hanno chiuso la partita e la serie.L'ultimo punto è di Amato: 76 a 80.

PAGELLE

Chillo 7 – Punti e determinazione. Nel finale di stagione ha mostrato miglioramenti importanti. + 17 di valutazione. Peccato i pochi rimbalzi (4 in 30 minuti).

Laquintana 6 – Due "bombe" nel solo primo quarto che hanno fatto ben sperare. Poi al tiro s'è perso (5 su 16 finale). Però spesso nei momenti migliori le cose giuste le ha fatte lui. Il cuore, insomma, ce l'ha sempre messo.

Johnson 5 – Sanguinoso errore a meno di un minuto dalla fine, con Biella che in contropiede poteva andare a – 1. Invece s'è inventato un passaggio impossibile. Imperdonabile, anche se ha fatto diverse cose buone.

De Vico 8 – Migliore in campo. Addirittura eccezionale in alcuni momenti (5 su 8 da "tre" alla fine). Peccato il fallo tecnico da pollo.

Raymond 5 - Meraviglioso canestro da tre punti a 20 secondi dalla sirena, che poteva aprire le porte al miracolo. Ma per tutta la partita ha sparato a salve. 5 su 18 alla fine e + 1 di valutazione.

Lombardi 6,5 – Dieci punti nella sola prima frazione, quando è stato stellare. Poi viene dimenticato in panchina. E quando rientra non è più lo stesso, pur facendo cose positive.

Berti 5 – La buona volontà c'è stata. Le gambe, meno.

Infante 5 – Pochi minuti in campo. Mai in partita.

Danna 7 – Maturità da veterano. Intelligenza e grinta encomiabili. Quattro minuti perfetti, da cambio di lusso.

Marzaioli sv

Corbani 6 - La squadra ha fatto quello che poteva. Sul piano nervoso ha dato tutto quello che aveva, coprendo i limiti con il cuore. Non si può chiedere di più.

TABELLINO

Johnson 11, Chillo 9, Laquintana 12, Infante, Lombardi 14, Berti, Raymond 13, De Vico 15, Danna 2, Marzaioli.