16 ottobre 2019
Aggiornato 09:30
Servizi pubblici

Trasporti, è nata Atap Gold... E scoppia la bufera politica

Il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, chiede chiarimenti. Ma Canuto e Pietrobon ironizzano, mentre il leghista Moscarola presenta un'interpellanza.

BIELLA - «Simili decisioni non possono essere prese senza essere state prima concordate con i soci. In questo caso non siamo nemmeno stati informati». Parola del sindaco Marco Cavicchioli, che prende posizione sull'annunciata costituzione di Atap Gold, un segmento staccato della partecipata che gestisce i trasporti pubblici nelle province di Biella e Vercelli, nato per gestire il noleggio dei bus per ragioni turistiche. «Almeno questo è quanto abbiamo appreso da fonti non ufficiali e non appartenenti all'azienda - spiega ancora Cavicchioli -. Stamane ho inviato un documento all'Atap chiedendo di ricevere la documentazione relativa ad Atap Gold e il modo in cui si è giunti a questa decisione. Non entro nel merito della decisione ma è inaccettabile che i soci abbiano saputo del progetto a fatti compiuti e senza che ci sia stata alcuna comunicazione ufficiale dai vertici dell'azienda che, non dimentichiamolo, ha come azionisti gli enti locali e quindi i cittadini. Convocare un'assemblea dei soci, con la massima urgenza, ora è un passo doveroso».

LEGA NORD - La vicenda sta creando vivaci polemiche sul web. Hanno criticato e ironizzato sul comportamento del Comune, tra gli altri, Edgardo Canuto e Roberto Pietrobon. Giacomo Moscarola, invece, ha presentato un'interpellanza, sostenendo: «Per quale ragione il Comune di Biella, in qualità di socio di Atap Spa, si è trovato d’accordo (in questo particolare periodo di ristrettezze economiche e finanziarie degli enti locali) sull’opportunità di costituire una nuova società di capitali per svolgere, in sostanza; la stessa attività economica esercitata da Atap Spa da diversi decenni, raddoppiando spese, poltrone e compensi per amministratori e collegio sindacale; quali trattative sono intercorse con il Comune di Biella in merito al contenuto essenziale dell’atto costitutivo, dello statuto, dell’oggetto sociale, della nomina dei primi amministratori (Barbera, Petrini, Mancin) e del collegio sindacale e dell’ammontare del capitale sottoscritto (350.000,00 euro) e di quello versato; l’importo del compenso percepito dai neo amministratori Barbera, Petrini e Mancin di Atap Gold e, se quello di Barbera e Petrini è cumulabile (in virtù del doppio incarico) al compenso da loro già percepito in qualità di amministratori di Atap Spa».