20 ottobre 2020
Aggiornato 16:30
Mangiare fuori

Riscoprire il rinnovato ristorante Aquila Antica di Ivrea

Solida cucina classica e spunti intriganti da cogliere nelle due sale arredate con gusto o da godere nel fresco dehors estivo

IVREA - Le rinnovate sale (due) di questo storico ristorante eporediese si presentano in maniera inaspettata, così fiere e borghesi, connotate da questi toni di bianco, di blu e di legno che esprimono e sottolineano il gusto del bello e del classico dei proprietari, Cristina Campese, che si occupa della sala e Federico Cimadom, lo chef. Comode poltroncine, nobili tessuti, belle tovaglie, apparecchiatura impeccabile, illuminazione adeguata, comfort garantito.

ALL'APERTO -  Con la luce e il calore di questa stagione sarà però più attrattivo il piccolo dehors ricavato sotto un pergolato, in cortile, dove la luce del giorno crea effetti impressionisti sulle tovaglie e sui piatti. Un calice di vino bianco ben fresco o una bollicina ghiacciata farà dimenticare ogni momento che vi possa aver turbato l'umore durante la giornata, perché qui non appena ci si siede si viene subito messi a proprio agio da Cristina, gentile e discreta padrona di casa, e dal solare Ivan Rossinot.

LA CUCINA - Solida, territoriale, profondamente agganciata alle tradizioni eporediesi. Quasi un'affermazione di identificazione con la città, e dove quindi non possono mancare le dolci cipolle Canavesane ripiene di amaretto e uvetta; e neppure può mancare -in stagione- la zuppa di ajucche, insieme ad altri piatti stagionali da condividere con i territori circostanti, come il risotto con asparagi selvatici, il peperone farcito di tonno, la battuta di carne cruda o il vitello tonnato, e molto altro ...

CONOSCITORI DEL TERRITORIO - Aglio orsino, ajucche e luartis, prodotti della terra, ortaggi selvatici stagionali da conoscitori fini, qui interpretati al meglio in cucina attraverso il recupero di ricette storiche oppure introdotti in piatti coraggiosi come le tagliatelle condite con il solo aglio orsino, dal sapore veramente unico. Anche i vini locali sono proposti con orgoglio, con spirito di appartenenza ad un territorio da valorizzare con convinzione, proprio come si fa qui all'Aquila Antica di Ivrea.