28 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Firenze

«Il signor Nino». Cinquant'anni dalla parte della moda

Apre domani Pitti Uomo, con una mostra (60 abiti selezionati) ricavata dall'archivio personale di Cerruti

FIRENZE - Anticipata da una partita di Calcio Storico Fiorentino che si svolgerà a piazza Santa Croce oggi - evento promosso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e dall'Agenzia Ice - l'edizione N.88 di Pitti Uomo, in programma a Fortezza da Basso dal 16 al 19 giugno, a cornice del salone dell'abbigliamento maschile dove sono presenti 1156 marchi, punta anche stavolta sulle grandi griffe internazionali della moda. Ospite per il menswear, Moschino, che sfilerà la prima collezione uomo disegnata da Jeremy Scott il 18 giugno a Palazzo Corsini Parione. A Nino Cerruti, protagonista da 50 anni della moda maschile, Firenze dedica la mostra "Il signor Nino", curata dallo stilista con Angelo Flaccavento: dal 16 giugno al 7 luglio nel Museo Marino Marini.

I BIELLESI - L’eleganza di Nino Cerruti, il nuovo filato di lusso Sultano di Tollegno 1900, i berretti del Cappellificio Biellese e i classici panama di Barbisio: le aziende del Biellese sono pronte per l’ottantottesima edizione di Pitti Uomo (1150 marchi e 30 mila visitatori attesi) che debutterà martedì alla Fortezza Da Basso di Firenze, per finire venerdì.

IO NINO - «Ho conservato i miei vestiti in un archivio per ragioni personali - ha spiegato Nino Cerruti, presidente del Lanificio -. Sono la mia seconda pelle, un argomento di estetica e di rispetto per i valori dell’artigianato e dell’arte del tessuto». Nella mostra, che sarà inaugurata domani alle 18,30 nel Museo Mario Marin, saranno esposti 60 abiti selezionati tra gli oltre 500 dell’archivio.