18 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Servizi e comunicazione

Uffici postali a rischio chiusura. Simonetti interroga il Ministro

Nel mirino Oropa, Piazzo, Vigliano, Crocemosso e Pratrivero. Il leghista: «Società partecipata... Così, territorio danneggiato»

BIELLA - Il ridimensionamento del «piano Poste» non salverà tutti gli uffici sul territorio. «Cinque filiali sono a rischio. Si tratta di Oropa, Biella Piazzo, Vigliano piazza Roma, Crocemosso e Pratrivero». Lo spiega il deputato leghista Roberto Simonetti che porta il caso a Roma e in un’interrogazione al Ministro per lo sviluppo economico, Federica Guidi, chiede al governo di «sospendere il piano poste» e «scongiurare la chiusura di presidi tanto importanti per la comunità».

Un problema per l'intera provincia
«La chiusura delle cinque filiali del Biellese finite nel mirino dei tagli - sottolinea Simonetti - diventerebbe un problema per l’intera provincia, contribuendo al depotenziamento del territorio e allo spopolamento dei piccoli comuni». Il parlamentare del Carroccio contesta il fatto che «il criterio economico prevalga sulla garanzia del servizio. Poste italiane è partecipata al 100% dal Ministero ed è sottoposta a specifici obblighi per la tutela dei servizi fondamentali. La società deve rispondere innanzitutto alle esigenze e alle necessità dei cittadini» conclude il parlamentare.