28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
Sabato prossimo fuori tutto

A Biella sbarca la «giornata del riuso»

L'iniziativa tenuta a battesimo da Seab per dare la possibilità ad alcuni di liberarsi di oggetti che considerano inutili e ad altri di prenderli per riutilizzarli. Vertici Seab, l'ad Silvio Belletti sostituito da Diego Presa. Ma bisogna aspettare fino al 2016

BIELLA - Debutta anche anche in città, sabato 18 luglio, la «giornata del riuso», l'iniziativa tenuta a battesimo da Seab per dare la possibilità ad alcuni di liberarsi di oggetti che considerano inutili e ad altri di prenderli per riutilizzarli, il tutto completamente gratis. «Il senso di una simile iniziativa - dice l'assessore all'ambiente Diego Presa - è di insegnare a ridurre gli sprechi. Quello che sembra solo un rifiuto, per qualcuno può essere un oggetto prezioso e importante che merita una «seconda vita»».

LA SEDE - L'appuntamento è ai giardini Alpini d'Italia di via La Marmora. Qui sarà allestita un'area attrezzata fin dalle 8 del mattino, in cui i cittadini di Biella potranno lasciare i loro materiali «inutili»: pezzi di arredamento, soprammobili, abiti, giocattoli, elettrodomestici, vecchie biciclette o semplici parti di ognuno di questi oggetti sono ben accetti. Dalle 10,30 le porte si apriranno per chi invece è a caccia di un oggetto che gli può essere utile. Il vantaggio è per tutti: non paga chi consegna, liberandosi così di cose che non gli servono più, e non paga chi ritira. La piazza resterà aperta fino alle 13.

L'ASSESSORE - «Quello nella zona centrale di Biella è solo il primo di una serie di appuntamenti con la giornata del riuso che abbiamo già in mente nelle varie zone della città - sottolinea ancora Presa -. Da qui alla fine dell'anno vorremmo replicare l'iniziativa anche in valle Oropa, nei quartieri collinari per arrivare, pian piano, a toccare tutti gli angoli di Biella, per portare la formula più vicina possibile alle case di tutti».
«Era da tempo che spingevamo perché anche a Biella sbarcasse la giornata del riuso - aggiunge l'amministratore delegato di Seab, Silvio Belletti -. Una simile iniziativa naturalmente, se rapportata alla città, ha una valenza molto superiore, sia in termini di risparmio sul conferimento dei materiali ingombranti sia di educazione a una cultura del riutilizzo che oggi è fondamentale».

CAMBI - Proprio Diego Presa pare essere il sicuro sostituto di Belletti, blindato ancora per un anno da un contratto che la giunta comunale di centrosinistra non ha né la forza né la voglia di stralciare (le penali sarebbero considerevoli). Ma le ruggini tra Belletti (di sinistra ma in Seab grazie al centrodestra cittadino) e i partiti di sinistra sotto il Mucrone (Pd in testa) non sono mai state dimenticate. Il regolamento di conti, politico, dovrebbe quindi essere solo rimandato di un po' di mesi.