21 aprile 2021
Aggiornato 20:00
Mangiare fuori

Il menù «tutto rane» del ristorante Bivio di Quinto Vercellese

Cogli l'attimo, perché per gli appassionati della cucina delle risaie il mese di luglio è il più propizio per gustare al meglio le piccole rane delle risaie del Vercellese

QUINTO VERCELLESE - L'ambientazione è perfetta. Il mare verde circonda Il Bivio, questo bel ristorante della campagna vercellese, dove in questo periodo dell'anno si possono gustare i piccoli anfibi, che grazie all'immaginazione di Gianni Sarzano diventano l'elemento principale e il filo conduttore di un intero menù, stuzzicante, e che soprattutto non diventa monotono.

VERSATILE - I menù tematici spesso diventano stucchevoli, se non addirittura noiosi e pesanti, viceversa la rana si dimostra essere un elemento polivalente oltre che un raffinato alimento, in grado di essere declinato in diverse maniere, sviluppando consistenze che si alternano piacevolmente.

NON SOLO FRITTE -  Con queste temperature si possono evitare tranquillamente preparazioni classiche ma poco stagionali come il risotto, pur restando un classico quello che si può realizzare con le rane e soprattutto con il brodo che si ricava dalle carcasse, mentre risulta piacevole inserire le piccole coscette in una frittata, oppure utilizzando le più grandi, insaporite da burro e prezzemolo prima di essere appoggiate su una delicata crema di zucchine trombetta. Solo con la polpa si può fare un delicato ragout che condisce dei plin di melanzana e succo di pomodoro. Infine fritte, per chiudere felicemente un menù che solo in questa stagione può essere così caratterizzato, così unico nel suo genere, e orgoglio di questa provincia.