28 marzo 2020
Aggiornato 10:30
In 200 per la prima

Giornata del riuso, a Biella il piacere della «condivisione»

L'iniziativa, creata da Seab e già sperimentata in numerosi centri della provincia, è approdata a Biella cominciando dal parco di via La Marmora. L'Assessore Presa: «In tanti non hanno gettato via soltanto cose vecchie o rotte, ma anche oggetti in ottime condizioni, per il piacere di condividerli»

BIELLA - «È stato un buon successo, non tanto per le circa duecento persone che si sono presentate ai giardini Alpini d'Italia o per la quantità di materiale prima raccolto e poi redistribuito. In tanti non hanno gettato via soltanto cose vecchie o rotte, ma anche oggetti in ottime condizioni, per il piacere di condividerli»: l'assessore all'ambiente Diego Presa non nasconde la soddisfazione, dopo la prima Giornata del Riuso organizzata in città nella mattina di sabato 18 luglio. L'iniziativa, creata da Seab e già sperimentata in numerosi centri della provincia, è approdata a Biella cominciando dal parco di via La Marmora: dalle 8,30 l'area è stata aperta per accettare le consegne di chi aveva materiale di cui voleva liberarsi. «Abbiamo visto arrivare pezzi di arredamento, giocattoli, vecchi elettrodomestici» prosegue Presa, «ma anche tantissimi abiti in ottime condizioni, il passeggino pressoché che un papà ha lasciato per un acquisto sbagliato, una macchina da scrivere Olivetti che sarebbe piaciuta ai collezionisti. È arrivata anche una cittadina con una serie di piantine coltivate da lei».

Alle 11.30 era sparito quasit tutto
Alle 10,30 si sono aperte le «porte» per chi invece voleva recuperare il materiale consegnato. Racconta l'assessore: «Abbiamo distribuito oltre 170 numerini per fare entrare la gente in modo ordinato, a tre o quattro per volta, in base al momento in cui erano arrivati. Il risultato è che alle 11,30 era sparito quasi tutto. Alle 11,45, in netto anticipo sul previsto, il camion della Seab ha portato via quel che restava, circa tre quintali di materiale».

Belletti: i Biellesi devono abiturarsi alle novità
«Per essere una prima volta» aggiunge l'amministratore delegato di Seab Silvio Belletti «possiamo essere soddisfatti. Del resto i biellesi devono abituarsi alla novità». Il buon risultato del primo esperimento ha incoraggiato il Comune e Seab a pensare ai prossimi appuntamenti. «Vorrei portare l'iniziativa in giro per i quartieri» dice Presa, «a cominciare da settembre in valle Oropa». «Forse sarà opportuno» conferma Belletti «suddividere Biella in tante aree organizzando magari una Giornata in ognuna di esse. Con Biella l'iniziativa fa un salto di qualità importante e conferma tutte le sue prerogative, cioè che a cultura del riuso è in crescita e va coltivata. Il nostro prossimo passo sarà di portare l'iniziativa anche a Cossato».