21 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Mangiare fuori

La Croce Bianca di Oropa

Un classico intramontabile, dove gustare piatti tradizionali o più contemporanei in una cornice unica quale è il Santuario di Oropa

OROPA - E' dal primo dopoguerra che la Famiglia Ramella si occupa di ristorazione, con professionalità e abilità imprenditoriale rara, perché se oggi questa Croce Bianca resta il fiore all'occhiello e la vetrina gastronomica più elegante di Oropa, alla famiglia Ramella fanno capo anche un altro ristorante collocato appena fuori dai muri del Santuario, La Stazione. Questo oltre ad una società di catering, mentre è più recente l'acquisizione della gestione del prestigioso Villa Carla, all'interno del golf club I Faggi, a Biella.

L'edificio che custodisce La Croce Bianca

L'edificio che custodisce La Croce Bianca (© )

ALL'APERTO - La posizione del locale è indiscutibile, unica e coinvolgente. Sarebbe banale dire che all'interno di un Santuario ci si sente rasserenati e rigenerati, e che l'energia che si percepisce è tanta, e di grana fine, ma seduti nel fresco dehor del Croce Bianca si va oltre alle sensazioni comuni, perché l'accoglienza è perfetta, entrando dall'ingresso vero e proprio, o arrivando direttamente ai tavoli sobriamente apparecchiati all'interno del perimetro delimitato da una bassa siepe, che consente di osservare una buona parte degli edifici che fanno parte del complesso architettonico del Santuario di Oropa da un punto di vista diverso.

La terrazza con i tavoli accuratamente apparecchiati

La terrazza con i tavoli accuratamente apparecchiati (© )

LUSSO DEMOCRATICO - Se la giornata è troppo fresca, o - come succede spesso - il tempo cambia in corrispondenza dell'ora di pranzo, ci si può «rifugiare» in una della quattro salette, alcune con camino, arredate con classe e raffinatezza, oppure condividere il lungo salone vetrato con il vario mondo che frequenta questo ristorante, i cui ambienti trasmettono una sensazione di lusso non incombente, e questo lo si può riscontrare anche nel momento di scegliere i piatti dalla Gran Carta, perché i prezzi sono saggiamente moderati.

L'ingresso principale e la lunga veranda

L'ingresso principale e la lunga veranda (© )

COSA SI MANGIA - La carta è divisa in due parti ben distinte: da un lato si resta ben fermi sui collaudati piatti della tradizione di queste parti, a partire dalla polenta concia, tariffata a 7 euro come in altri locali di quassù, mentre dall'altro lato troveremo delle proposte che svecchiano la formula fissa della visita al Santuario conclusa a tavola con affettati, polenta, brasato e zabaglione ... Alla carta condividendo una buona bottiglia in due si possono spendere circa 50 euro a testa, con due piatti e dessert, ma esiste anche una formula alternativa a menù degustazione della tradizione piuttosto ampio e comunque completo, che viene tariffato a 33 euro.

Una defilata ed intima saletta con caminetto ...

Una defilata ed intima saletta con caminetto ... (© )

CANTINA E SERVIZIO - La carta dei vini è perfettamente coerente al resto, ampia e ben articolata, con i primi prezzi stabilizzati attorno ai 15/18 euro a bottiglia, ma anche un adeguato servizio al bicchiere è immediatamente proposto dalla sorridente Angela e dal professionale Riccardo Tesolin, che sono benissimo in grado di reggere la scena anche da soli, valorizzando quanto in cucina stanno cuocendo ai fornelli e impiattando al pass Luigi Ventrice e  Manuel Foddis, quindi Ivan e Franco Ramella possono dedicarsi tranquillamente alla supervisione delle loro varie attività, perché qui al Santuario l'atmosfera, il «cadre», la qualità del cibo e del servizio è quanto di più raccomandabile nel quadro di una visita ad uno dei Santuari più prestigiosi delle Alpi.

La carta del ristorante

La carta del ristorante (© )

Al tavolo, osservando il contesto da un punto di vista diverso

Al tavolo, osservando il contesto da un punto di vista diverso (© )

Aperitivo e stuzzichino offerto. E' una melanzana all'olio di basilico

Aperitivo e stuzzichino offerto. E' una melanzana all'olio di basilico (© )

Sformato fresco di melanzana, gel di pomodoro, olio al basilico e sfogliatina al sesamo

Sformato fresco di melanzana, gel di pomodoro, olio al basilico e sfogliatina al sesamo (© )

Tagliolini integrali al ragù mediterraneo ...

Tagliolini integrali al ragù mediterraneo ... (© )

Porcini trifolati con polenta grigliata

Porcini trifolati con polenta grigliata (© )

Stracotto al Bramaterra e verdure di stagione

Stracotto al Bramaterra e verdure di stagione (© )

Bonet

Bonet (© )

La sorridente Angela serve tè, caffè, torcetti e canestrelli a fine pasto

La sorridente Angela serve tè, caffè, torcetti e canestrelli a fine pasto (© )