21 novembre 2019
Aggiornato 20:30
Comune di Biella

Rifiuti, rincari e polemiche. Lega Nord: «Sindaco e giunta bugiardi»

Durissimo attacco da parte di Giacomo Moscarola, capogruppo leghista in consiglio comunale: «Aumenti del 10%... Conosco casi precisi... Salasso per i biellesi»

BIELLA - Giacomo Moscarola e la Lega Nord all'attacco della giunta. Motivo: i rifiuti, per i quali sono arrivate proprio nei giorni scorsi nelle case dei biellesi le bollette per il 2015. «Una giunta e un sindaco che riescono a raccontare palle anche sull’immondizia... Il salasso è notevole. Ci avevano rassicurato dicendo che per le famiglie gli aumenti sarebbero stati minimi - commenta il capogruppo in consiglio comunale - Invece appena sono arrivate le prime bollette, abbiamo capito subito che anche questa volta la giunta aveva raccontato ai cittadini solo delle gran bugie. Faccio il caso eclatante di un’anziana che vive da sola che si è vista aumentare la tariffa da 450 a 500 euro, con un aumento di oltre il 10%. Questo in barba a tutti gli annunci che questa giunta di menzogneri aveva fatto in fase di votazione del piano rifiuti. Voglio ricordare come l’importo generale per il Comune sia sceso notevolmente in quanto l’amministrazione ha deciso di tagliare il servizio riducendo lo spazzamento e i passaggi nei giardini pubblici, nonostante questi tagli ai servizi, per le famiglie si sono registrati aumenti pesantissimi che superano in molti casi il 10%. Siamo di fronte al primo caso nella storia in cui di fronte ad un taglio nei servizi, la tariffa aumenti e in modo così pesante».

DIMISSIONI - «Chiedo che l’assessore Presa e l’assessore Gaido valutino per lo meno di fare un passo indietro, dopo aver mentito a tutti i cittadini di Biella. Forse sarebbe il caso che rassegnassero le loro dimissioni per manifesta incapacità» è la durissima conclusione di Moscarola.