21 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Comune di Biella

«Zumaglini in mano ai balordi... Cavicchioli intervenga»

Litigi, sporcizia e degrado nel parco del centro. Il consigliere della Lega Nord Moscarola chiede al sindaco di Biella di aiutare le Forze dell'Ordine

BIELLA - I giardini Zumaglini sono, da anni, teatro di bivacco di persone con evidenti problemi di alcol e di droga. Si tratta di soggetti che stazionano tra gli spazi del centro commerciale dell'Esselunga (dove comprano o prendono alcolici) e l'area verde nel cuore della città, qualcuno in carico ai servizi sociali, altri con la fedina penale lunga un chilometro (reati contro il patrimonio soprattutto). I problemi non sono mai mancati, tra sporcizia, litigi e qualche parola di troppo nei confronti di anziani e di donne che al parco portano i propri figli, piccoli. Una situazione che nessuno è mai riuscito davvero a risolvere, tra ordinanze di divieto e controlli da parte delle forze dell'ordine. A cicli regolari, negli anni, il problema di si presenta. In questi mesi estivi gli episodi di microcriminalità si sono ripetuti e immediatamente è scattata la presa di posizione da parte del consigliere di minoranza Giacomo Moscarola, battagliero sui banchi di Palazzo Oropa per la Lega Nord.

LA DENUNCIA – «La situazione è completamente fuori controllo: tossici, immigrati, gente che dorme sulle panchine, ubriachi che recano disturbo ai passanti. Direi che si tratta di un pessimo biglietto da visita per la città. Il principale giardino del centro dovrebbe avere un decoro che negli ultimi tempi è andato sempre peggiorando» dice Moscarola, che aggiunge: «Il sindaco Marco Cavicchioli avrebbe il potere di emettere una serie di ordinanze che potrebbero mettere a posto questa situazione. Io farei subito un'ordinanza contro il consumo di alcolici all'interno del parco pubblico, un'ordinanza che vieti l'accattonaggio e un'ordinanza per vietare il bivacco. Così si potrebbe dare alle forze dell'ordine uno strumento prezioso per poter intervenire e arginare un fenomeno inaccettabile per i cittadini e la città».