22 settembre 2019
Aggiornato 09:30
Politica

«Sindaco a Biella? La Lega Nord ha amministratori di valore»

Il deputato Roberto Simonetti interviene sul dibattito del centrodestra e sulle future elezioni amministrative: «Nessuno si può sentire automaticamente il candidato ideale del centrodestra»

BIELLA – Per Roberto Simonetti la questione delle elezioni amministrative è lontana, non solo nel tempo (2019). Tuttavia ha le idee chiare sui ruoli e sulla partita che dovrà giocare la Lega Nord, nel panorama delle alleanze del centrodestra nazionale e locale.

IL DEPUTATO - «Abbiamo ottimi amministratori locali che potrebbero benissimo fare il sindaco della città capoluogo della provincia - spiega il deputato, da Roma -. Quindi nessuno si può sentire automaticamente il candidato ideale del centrodestra, che ovviamente deve trovare una serie di accordi e di intese. Penso a Claudio Corradino che sta facendo il sindaco a Cossato. Ma anche a consiglieri a Palazzo Oropa oppure a persone che hanno fatto gli assessori. E quindi, naturalmente, a Michele Mosca. Non li sto candidando a discapito di altri nomi possibili, sia di Forza Italia sia di Fratelli d'Italia. Semplicemente ci tengo a ribadire che andrà trovato un accordo tra tutti i soggetti, che oggi dialogano ma potrebbero fare di più in opposizione al centrosinistra. La Lega Nord è disponibile, rivendicando però un patrimonio di competenze e di esperienze da parte dei suoi dirigenti che nessuno può ignorare».

CONSULTAZIONI - «A livello nazionale si discute di 'primarie' anche nel centrodestra - spiega l'ex presidente della Provincia di Biella, che iniziò la sua carriera dai banchi del consiglio comunale di Mongrando, suo comune di origine -. C'è chi è favorevole e chi no. A me pare un sistema utile per individuare, tra i nostri elettori il candidato ideale per competere e quindi vincere le elezioni. Candidato ideale che deve essere capace di aggregare e non di dividere. Nel senso che la persona scelta dovrà essere capace di raccogliere consensi e apprezzamenti sia tra i nostri elettori sia tra chi abitualmente non ci vota. Ma non farei le barricate per le 'primarie'. L'importante è trovare un metodo, condiviso».

COMUNE – «L'amministrazione del Comune di Biella? Mi sento di dare atto al sindaco Marco Cavicchioli di essere una persona per bene e di buona volontà. La città però ha bisogno di un'azione più efficace rispetto a quanto vedo, da un anno. L'esperienza politica e amministrativa fa la differenza. Inoltre mi pare che il sindaco sia troppo legato ai problemi interni del Partito democratico, che ne condizionano il suo lavoro. Una situazione che, invece, non si verifica in Provincia con Emanuele Ramella Pralungo, che essendo sindaco da anni è più accorto a non lasciarsi imprigionare dalle lotte intestine del partito di Renzi».